“Art”, una commedia in pantaloni, tra amicizia e arte

La commedia per ha conquistato per anni il cartellone di Parigi, Londra e New York degli anni Novanta, arriva ad Aosta. Produzione di Nuovo Teatro – Gli ipocriti, regia di Giampiero Solari e sul palco Alessandro Haber, Alessio Boni, Gigio Alberti.
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Cultura

Arte e amicizia, sono le due questioni sollevate da “Art” di Yasmine Reza, una delle commedie di maggiore successo degli anni Novanta, che per anni ha conquistato i cartelloni di Parigi, Londra e New York aggiundicandosi premi teatrali agognati (Molière in Francia, Olivier in Inghilterra, Tony negli Stati Uniti). Non a caso è stata tradotta e rappresentata in più di trenta lingue. E Yasmine Reza è stata il primo autore francese ad avere successo sulle scene del West End londinese dopo Jean Anouilh.

La popolarità di Art inaugura la sezione del Teatro della Saison culterelle. L’appuntamento come sempre è al Teatro Giacosa di Aosta, oggi e domani, martedì 18 ottobre, alle ore 21, con la produzione di Nuovo Teatro – Gli ipocriti e con la regia Giampiero Solari. Il regista si avvale della brillante traduzione di Alessandra Serra, impaginando con humour la storia dentro un contenitore bianco, movimentato dallo scorrere di bianchi pannelli che creano ambienti sempre diversi, permettendo ai personaggi di venire al proscenio a dipanare la storia in un continuo andare e venire fra presente e passato. In scena tre attori di tutto rispetto: Alessandro Haber, Alessio Boni, Gigio Alberti. Sono loro, infatti, ad interpretare i tre amici di vecchia data: Serge (Alessio Boni, il determinante deus ex machina della storia, colui che ha comprato il quadro della discordia), Marc (un convincente Gigio Alberti che ne mette in luce tutto il cinismo) e Yvan (Alessandro Haber, strepitoso per tempi e ironia), intorno ai quali si sviluppa la trama.

Serge, assecondando la sua passione per l’arte moderna, ha acquistato un dipinto molto costoso intorno al quale ruoterà il dibattito dei tre amici sul significato dell’arte astratta in paragone ad arti più rappresentative e tradizionali. Sotto la superficie, la commedia esplora la profondità e la complessità dell’amicizia.

Fra liti, ripicche, scontri veri e propri, comiche scene madri, la commedia tutta al maschile arriva fra le risate alla svolta finale: tutto ritorna come prima, il duo Marc-Serge ritroverà l’antica, esclusiva amicizia, continuando a condurre il gioco e Yan a sopportare vivendo senza molte speranze la sua solitudine molto affollata.
 

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