Bestiacce!… e altri animali sbarcano al Forte di Bard

La mostra “Bestiacce!... e altri animali. Creature fantastiche e zoologia immaginaria” è visitabile nelle sale dell’Opera Mortai del Forte di Bard fino al 4 giugno 2023.
Bestiacce e altri animali
Cultura

E se incrociassimo uno squalo con un gatto? Oppure un toro con un orangotango? Che fattezze e che nome potrebbero avere, tali creature? La risposta è nascosta nelle sale dell’Opera Mortai del Forte di Bard, dove fino al 4 giugno 2023 sarà possibile visitare La mostra Bestiacce!… e altri animali. Creature fantastiche e zoologia immaginaria”.

Cuore dell’esposizione sono le tavole originali della trilogia Le incredibili avventure di Sam Colam e del professor Pico Pane realizzata da Pino Pace e Giorgio Sommacal. I due personaggi – Sam Colam e Pico Pane – fanno da guida in questo viaggio fantastico: dall’esplorazione di terre immaginarie a pianeti inverosimili, per andare poi a ritroso nel tempo fino allo Spergiurassico. 

Bestiacce e altri animali
Bestiacce e altri animali

Un viaggio tra gli animali mostruosi che da sempre popolano l’immaginario umano: creature fantastiche, chimere, sirene, centauri, unicorni, draghi, yeti e chi più ne ha, più ne metta. L’arte di inventare animali, d’altronde, è una prerogativa dell’uomo sin dai tempi più remoti, partendo dagli animali fantastici della mitologia classica europea fino ai Bestiari medievali, passando dalle leggende frutto della fantasia popolare, ai racconti di marinai che narravano di avvistamenti di misteriosi mostri marini di dimensioni gigantesche.

La mostra presenta oltre 60 tavole originali di Giorgio Sommacal con le bellissime e divertenti illustrazioni di chimere come la cammellula, il rinocerocchio, lo sgorz, l’orcomanno, il gridosauro, lo strabicoraptor, e molte altre tratte dai tre volumi della trilogia: Bestiacce!, Univerzoo, Picosauri!. L’obiettivo è far scoprire al visitatore in modo giocoso e interattivo, il mondo degli animali e quanto ognuno di noi è legato a loro nella tradizione, simbologia, magia, superstizione fino al sovrannaturale.

Bestiacce e altri animali
Bestiacce e altri animali

Una sezione presenta 18 disegni realizzati dall’illustratore valdostano Fabio Roveyaz, raffiguranti le creature fantastiche più tradizionali dal Kraken alle Sirene, dal Drago a Moby Dick. L’allestimento di animali e personaggi sagomati, i Cubianimali, con i quali il pubblico potrà interagire, contribuiranno a rendere ancor più suggestiva l’immersione tra fantastico e realtà. E per la gioia dei più piccoli, saranno allestiti negli spazi esterni del Forte di Bard anche dinosauri a grandezza naturale.

Bestiacce e altri animali
Bestiacce e altri animali

“Il Forte di Bard torna ad occuparsi di disegni e fumetti – ha spiegato ieri durante l’inaugurazione della mostra Ornella Badery, presidente dell’associazione Forte di Bard – dopo il grande lavoro su Dante dello scorso anno. E’ una mostra pensata per i bambini e le famiglie, e infatti ci sarà anche un ampio spazio verrà dedicato al coinvolgimento dei visitatori di tutte le età, attraverso giochi e attività di laboratorio, che vedrà nelle prossime settimane la partecipazione anche di alcune scuole”. Grandi e piccoli saranno chiamati a inventare, dare un nome, comporre, disegnare e colorare, le creature fantastiche frutto della propria fantasia. “Le Bestiacce – ha concluso Badery – restano comunque molto affascinanti anche per gli adulti, storicamente anche tra i grandi artisti, basti pensare all’Arcimboldo o a Leonardo Da Vinci”.

Bestiacce e altri animali
Bestiacce e altri animali

Bestiacce!… e altri animali
A cura di Giorgio Sommacal, Pino Pace e Bruno Testa

Orari di apertura
Feriali: 10.00 | 18.00
Sabato, domenica, festivi: 10.00 | 19.00
Lunedì chiuso
Aperture straordinarie: 10 aprile, 24 aprile, 1° maggio

Tariffe

Intero: 8,00 euro
Ridotto (over 65): 7,00 euro
Gratuità: possessori Abbonamento Musei Piemonte Valle d’Aosta e Abbonamento Musei Lombardia Valle d’Aosta; Membership Card Forte di Bard, fascia 0-25 anni.

Una risposta

  1. L’idea non è proprio del tutto originale, già nel 1984 Stefano Benni aveva scritto e corredato di immagini il suo magnifico libro Stranalandia……

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