Cadran Solaire presenta il complesso monumentale di Sant’Orso

Il sesto volume della collana è stato presentato venerdì scorso. Al centro dell’opera il complesso monumentale di Sant’Orso dal IV all’XI secolo. A chiudere lo studio su quest’area sarà il settimo volume incentrato sulla Collegiata che uscirà nel 2010
Presentazione del sesto volume di Cadrain Solaire
Cultura
Un tappeto d’erba verde sorregge la chiesa di San Lorenzo e quella di Sant’Orso, intorno poche costruzioni, sullo sfondo le cime delle montagne che guardano su Aosta e che ancora oggi proteggono la città dall’alto. È una delle immagini iniziali  del sesto volume della collana editoriale Cadran Solaire che si concentra questa volta su “Il complesso monumentale di Sant’Orso in Aosta”.
Ad ospitare la presentazione della pubblicazione e del dvd a carattere divulgativo realizzato dall’Assessorato regionale Istruzione e Cultura e dalla Società INVA S.p.A., è stata la Chiesa di Sant’Orso venerdì 18 dicembre scorso. Il sesto volume, nuova testimonianza della sinergia esistente tra cultura e tecnologia, analizza in maniera scientifica il periodo che caratterizza il complesso monumentale di Sant’Orso dal IV all’XI secolo. A chiudere lo studio su quest’area e sul complesso monumentale ursino sarà il settimo volume incentrato sulla Collegiata che uscirà nel 2010. Il viaggio a ritroso nel tempo lungo circa 1500 anni ci presenta in questo prima parte del lavoro l’area alle sue origini seguendo passo passo gli sviluppi con l’aiuto delle ricostuzioni realistiche possibili grazie al computer.
L’opera, prodotta da un’équipe multidisciplinare, integra in un volumetto di approfondimento e in un DVD multimediale indagini archeologiche, rigorose ricerche scientifiche e avanzate tecnologie di  modellazione tridimensionale. In questo modo è possibile ammirare le prime semplici sepolture tra il IV e V sec. ed in seguito i nuovi edifici funerari, seguiranno la Basilica costruita fuori Porta Decumana, la chiesa funeraria di Santo Stefano e il complesso di Sant’Orso, realizzato nell’area funeraria più importante della città. Con lo scorrere del tempo l’area si sviluppa ulteriormente dal punto di vista architettonico, fino ad arrivare al IX e X secolo quando San Lorenzo e Sant’Orso, distrutte entrambe da un incendio, vengono ricostruite. La nuova San Lorenzo, perde la sua funzione funeraria e si trasforma in chiesa per la cura delle  anime ridicendosi di dimensioni a tutto vantaggio della chiesa di Sant’Orso che acquista sempre più importanza con l’affermarsi del culto del santo al quale è dedicata. Di qui si susseguono gli ulteriori sviluppi e ampliamenti del complesso.

“Negli anni – ha dichiarato l’Assessore all’Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta  Laurent Vierin – la collana Cadran Solaire si è notevolmente evoluta, diventando uno strumento utile non  solo in ambito scolastico, ma rivolto anche ad un pubblico adulto. Questa collana testimonia da un  lato la complessa attività svolta dall’Assessorato in ambito di tutela e valorizzazione dei beni culturali, dall’altro l’importanza che monumenti quali la Collegiata dei Santi Pietro e Orso rivestono nel  contesto urbano e territoriale all’interno dell’offerta turistico-culturale della Regione”.

Il Vicario generale della Diocesi di Aosta Can. Franco Lovignana ha poi aggiunto “Il viaggio nel tempo contenuto in questa opera è il viaggio di tutti noi verso le nostre radici e dunque un viaggio alla riscoperta della nostra identità”.

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