Celtica 2009: quattro giorni di magia immersi nella musica e tradizione celtica

Dal 9 al 12 luglio tra Chamonix Mont-Blanc, Courmayeur, Pré-Saint-Didier, Aosta e Bard si alternano 500 artisti provenienti da 8 nazioni e circa 170 eventi per offrire al pubblico magia ed emozioni, sempre sotto il benevolo sguardo della Grande Orsa.
Cultura
Cinquecento artisti provenienti da 8 nazioni e circa 170 eventi permetteranno finalmente alle migliaia di persone in attesa “di aprire gli occhi per smettere di immaginare” quella che sarà la tredicesima edizione di CELTICA. La festa internazionale di musica, arte e cultura celtica più alta d'Europa torna quest’anno in Valle d’Aosta ricca di avvenimenti e di emozioni da regalare, sempre sotto il benevolo sguardo della Grande Orsa che dà il nome al Clan valdostano che dal 1997 organizza questo grande evento ricco di magia.
La manifestazione estiva richiamerà ancora una volta appassionati e curiosi fra le vette più alte d’Europa grazie alle atmosfere poetiche e magiche create dall’arpa celtica e dalle cornamuse scozzesi, dalle danze irlandesi e dai costumi asturiani, dagli accampamenti dei Celti e dai racconti di storie e leggende antiche. Celtica è nata prima di tutto per chi sa sognare e in 13 anni tanti sogni sono diventati realtà. Il programma di Celtica 2009 copre quattro giorni, dal 9 al 12 luglio, e ripercorre quell’asse immaginario che unisce Chamonix Mont-Blanc, Courmayeur, Pré-Saint-Didier, Aosta e Bard e i luoghi più suggestivi cercando di valorizzare così il patrimonio artistico e storico dei rispettivi territori.
 
A presentare l’evento sono stati giovedì 25 giugno gli assessori regionali alla Cultura e al Turismo, Laurent Viérin e Aurelio Marguerettaz, il sindaco di Coumayeur Fabrizia Derriard e i direttori artistici dell’evento Riccardo Taraglio e Laura Plati. Le sorprese e le novità sono davvero tante, basti citare che il programma è composto tra l'altro da 50 spettacoli di musica e danza, 15 conferenze e incontri, 45 stages e attività per bambini, 15 animazioni e rievocazioni storiche, 12 corsi di musica celtica e molto altro ancora. L’investimento economico, oltre 335mila euro, conferma il peso dell’evento.
Ai piedi del Monte Bianco, da sempre crocevia di popoli, melodie celtiche, danze, costumi, sorrisi, racconti, poesia, emozioni tornano ad intessere il variopinto abito di quell’evento che vede quale cornice privilegiata il bosco del Peuterey nella Val Veny.  Il costo del biglietto è rimasto quello dello scorso anno: 30 euro da venerdì a domenica, 20 euro per due giorni e 10 euro per la domenica.
Tutte le ulteriori informazioni sono presenti sul sito: www.celtica.vda.it

Programma (nota dell'Assessorato regionale alla Cultura):

Ad aprire Celtica giovedì 9 luglio sarà  Piazza Chanoux ad Aosta con gli accampamenti di Celti e Romani dei gruppi di Evropa Antiqva che dal primo pomeriggio ricostruiranno momenti di vita quotidiana degli antichi popoli che si incontrarono nella Valle d’Aosta dell’Età del Ferro. Presso la Biblioteca Regionale la dott.ssa Stella Bertarione approfondirà l’argomento storico con la conferenza “Aosta e il territorio: incontro tra culture autoctone e Roma” seguita dalla grande sfilata di cornamuse, tamburi, danze e costumi storici animato da Banda Gaites Llacin (Asturie), Kintyre Schools Pipe Band (Scozia), Dominic Graham School Irish Dance (Irlanda), Gens d’Ys (Lombardia) Evropa Antiqua (Veneto), Clan della Grande Orsa, Gruppo Storico Romano di Pont-Saint-Martin (Valle d’Aosta).
Il Teatro Romano farà da cornice alla musica dei concerti serali di Vincenzo Zitello (Italia), dei Mabon (Galles) e dei Barrage (Canada).
Venerdì 10 luglio e sabato 11 luglio grazie alla partecipazione della Fondazione Istituto Musicale della Valle d’Aosta, prenderanno il via i dodici corsi di musica, novità di questa edizione, con iniziazioni e soprattutto approfondimenti dei vari strumenti della tradizione celtica: iscrizioni dal sito www.celtica.vda.it/corsidimusica.
Venerdì 10 luglio la Festa avrà il suo fulcro fra le splendide cime della Val Veny per la passeggiata al lago glaciale del Miage, rinnovando l’omaggio ai luoghi ospitanti con l’offerta della musica dell’arpa celtica di Vincenzo Zitello.
Courmayeur sarà protagonista nel pomeriggio con i concerti al Jardin de l’Ange di Phamie Gow (Scozia) e dei Mabon (Galles), mentre a Chamonix Mont-Blanc si snoderà la sfilata dei grandi gruppi di cornamuse e tamburi che si concluderà in serata in Place Triangle de l’Amitié con gli show della Banda De Gaites Llacin (Asturie), dei Gens d’Ys (Lombardia) e degli Inis Fail (Lombardia).
Il Bosco del Peuterey, in Val Veny, è la suggestiva location che ospita per tutto il giorno il mercatino di artigianato celtico e le conferenze di studiosi, le narrazioni per i bambini e gli stage di danza, i laboratori artigianali e i concerti di artisti emergenti e affermati come Rita Partini, Ricatti Acustici e Bruno Le Rouzic (Bretagna).
Il saluto delle autorità inaugurerà in serata i concerti sul palco principale di CELTICA, dove si alterneranno le band di Phamie Gow (Scozia) e degli scatenati The Chair (Scozia), fino alle note dei tradizionali King Chiaullee (Isola di Man) e degli innovativi Mabon (Galles) che accompagneranno i partecipanti all’accensione del fuoco druidico ad opera del Clan della Grande Orsa con il supporto delle trenta cornamuse della Kintyre Schools Pipe Band (Scozia). Per chi avesse ancora voglia di musica, presso il Pub Mulligans nel Bosco del Peuterey, si susseguiranno fino a notte fonda le session della tradizionale “Veilla Celtique”.
Sabato 11 luglio un concerto da solista di Phamie Gow (Scozia) animerà il pomeriggio a Pré-Saint-Didier dove si concluderanno i corsi di musica, mentre sfilate di musica e costumi attraverseranno Courmayeur che ospiterà le note di Adriano Sangineto (Lombardia) e i passi di danza della Dominic Graham School Irish Dance (Irlanda).
Ma come sempre il cuore della festa sarà fra gli alberi del Bosco di Peuterey dove per tutto il giorno proseguiranno gli stage e il mercatino artigianale, i concerti sul palco piccolo dei Jig Rig (Toscana) e Ricatti Acustici (Marche) e le animazioni di Beatrice Pignolo (Piemonte) e dove la serata sarà aperta dal saluto delle autorità e di Lisardo Lombardia, direttore artistico del Festival Interceltique de Lorient in Bretagna giunto alla 34ª edizione il più importante del mondo con i suoi 700.000 spettatori e 5.000 artisti), con cui CELTICA ha avviato una collaborazione.
I concerti sul palco principale saranno un susseguirsi di energia ed emozioni con artisti di fama internazionale come i Kintyre Schools Pipe Band (Scozia), Banda de Gaites Llacin (Asturie), The Chair (Isole Orcadi-Scozia), Session A9 (Scozia) e Barrage (Canada) che suoneranno fino al momento clou della serata quando gli oltre 120 musicisti di Celtica 2009 intoneranno insieme sul palco centrale “Greenlands”, l’inno delle Nazioni Celtiche…
Domenica 12 luglio, la 13ª edizione di CELTICA saluterà il Bosco di Peuterey nel migliore dei modi con le ultime cerimonie e I concerti, seguiti da importanti animazioni musicali al gusto di Idromele al borgo di Bard. Gran finale in serata sul Piazzale Opera Carlo Alberto al Forte di Bard dove si alterneranno in scena i formidabili Session A9 (Scozia) e gli esplosivi Barrage (Canada) che stenderanno un tappeto di musica sul quale scenderanno fino ai piedi della fortezza le 27 ballerine della Dominic Graham School of Irish Dance (Irlanda), le cornamuse e tamburi dei 32 membri della Kintyre Schools Pipe Band (Scozia) e degli oltre 50 elementi della Banda de Gaites Llacin (Asturie) che chiuderanno definitivamente l’edizione 2009 di CELTICA.

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