#celtica 2014, la conferma arriva sempre dal pubblico entusiasta

I numeri: 11616 biglietti venduti, con presenze per 13866 persone nella Valdigne e 15800 tra tutti gli eventi spalmati nei 5 giorni. Taraglio e Plati “Celtica cambia e il pubblico sposa le nuove scelte perché legata alla formula, alla musica e ai luoghi”.
#celtica2014
Cultura

E’ sempre una storia che si ripete. Celtica finisce e dalla mattina successiva in centinaia rimpiangono le ore appena trascorse tra boschi, natura, musica, amici, libertà… Il web si intensifica improvvisamente, messaggi che partono, riflessioni, pensieri, suggestioni per giorni.
La pioggia accompagna chi lentamente abbandona il bosco del Peuretey cuore pulsante dell’evento alla sua 18esima edizione. I volontari sono attivi come sempre, ripulire tutto, ogni singolo mozzicone di sigaretta è cosa lunga, la stanchezza c’è per turni lunghi fino al mattino, ma il sorriso e una forza che arriva dalla natura, accompagnano gli ultimi doveri. Il bosco tornerà pulito in pochi giorni e le attenzioni per l’ambiente messe in campo aiuteranno molto: la raccolta differenziata dei rifiuti, il bicchiere del festival in plastica utilizzato più volte, con la possibilità di riconsegnarlo a fine evento, il “Mozzichino” per le sigarette.

E’ il secondo anno che Celtica Valle d’Aosta prosegue in autonomia senza il sostegno economico della Regione. La forza dei 160 volontari (60 in più rispetto alla scorsa edizione), i sacrifici e la riorganizzazione di alcuni aspetti, oltre al piacere di andare avanti hanno fatto la differenza. L’organizzazione e la logistica sono macchine ormai ben oliate, piccoli cavilli son stati risolti (domenica mattina le navette erano piene di gente e con rallentamenti nella frequenza "non ci aspettavamo tanta gente, commenta Laura Plati) e il tutto ha regalato cinque giorni di festa tra Courmayeur, Pré-Saint-Didier, Aosta, Jovençan e Gressoney St Jean. Per rivivere questa 18esima edizione, quella della maggiore età, ci sarà il primo Dvd ufficiale di Celtica, realizzato da Stefano Ceccon in altissima qualità video: storia, ricordi, colori, combattimenti, animazioni, concerti. Ognuno serba nel cuore il proprio ricordo, il proprio volto amico, il proprio gruppo musicale con cui ha ballato e cantato.

“A parte piccoli assaggi sul territorio come Jovençan e Gressoney – commentano Riccardo Taraglio e Laura Plati, organizzatori di Celtica VdA – abbiamo concentrato tutto nei luoghi storici: bosco del Peutery, Courmayeur e Pré-Saint-Didier. Il tempo ha influito e abbiamo infatti dovuto modificare orari concerti e far saltare la passeggiata al Miage, per garantire la sicurezza. La risposta del pubblico è stata grande, anche sotto la pioggia di venerdì e domenica sera sotto al palco. Questo ha sorpreso anche i gruppi musicali”.

In un evento la riuscita dipende dalla soddisfazione del pubblico, immancabile, e dai numeri, e per Celtica ci sono e sono testimoniati dai biglietti venduti: 4135 in prevendita, 11616 in totale, con presenze per 13866 persone nella Valdigne e 15800 tra tutti gli eventi spalmati nei 5 giorni.

“Dal punto di vista della riorganizzazione abbiamo ampliato le animazioni nel bosco e lo spazio Giocaosta, presi d’assalto dai bambini e genitori, molto bene anche le conferenze e corsi che sono cresciuti in pubblico, così come il corso d’arpa con 25 iscritti. Molto apprezzata anche la zona catering che ha proposto cibi della tradizione valdostana e l’evento Di Vin Porcello, con 140 prenotazioni giovedì sera e altri 60 successivi – commentano Riccardo e Laura – Celtica cambia e la gente sposa il cambiamento perché è legata all’evento, alla sua dimensione e all’atmosfera, apprezza la formula. Ne siamo felici, premia il grande lavoro di organizzazione certosina”.
 

GUARDA LA GALLERY FOTOGRAFICA SOTTO IL PALCO

GUARDA LA GALLERY FOTOGRAFICA NEL BOSCO – Ph. Laura Greco

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Cultura
Cultura