Celtica Valle d’Aosta cresce ancora, tutti aspettano già la prossima edizione

E’ stato un successo di pubblico nelle piazze e nel bosco del Peuterey. Centinaia i fans di Lindsey Stirling, centinaia all’Ollafest al Verrand, migliaia i presenti agli eventi e concerti. Sul profilo Facebook fiumi di commenti, foto, video, saluti.
Cultura

Non c’è modo migliore per comprendere il successo di questa edizione di Celtica Valle d’Aosta 2012 se non quello di andare sul profilo facebook e leggere i commenti di chi ha vissuto questa 16esima edizione. Sono a centinaia, si postano foto, video, commenti, saluti. Il 2011 ha segnato un record nello storico dell’evento con 25mila presenze. L’edizione appena chiusa, pur con un giorno in meno, non c’è stata l’inaugurazione ad Aosta per motivi di budget, fa presagire comunque risultati molto vicini. I conti si stanno facendo in queste ore ma il successo è evidente.

L’ospite di quest’anno, Lindsey Stirling ha fatto il boom, i suoi concerti a Pré-St-Didier, al Jardin de l’Ange di Courmayeur e al Bosco del Peuterey hanno riempito di gente e fans ogni spazio possibile. La giovane violinista che spopola sul web con 90milioni di view ha fatto il suo primo concerto ufficiale in Europa a Pré-St-Didier, e il pubblico ha premiato la sua presenza tra le montagne valdostane. Lindsey ha corso tra concerti, sound chek, autografi, foto con i fans, prove le ospitate, e sempre con entusiasmo perché “Adoro questo evento, è grandissimo, in un posto magnifico con persone magnifiche – ha commentato, aggiungendo poi “Sono diventata una fans dei The Sidh”, il gruppo di giovani artisti in nuova versione da 9 mesi con cui ha suonato più volte nei tre giorni di festa. Al successo dei concerti che hanno avuto un pubblico da grandi eventi – che ha ballato, urlato, sorriso per ore sotto il grande palco del bosco, nei concerti del venerdì e sabato sera, e soprattutto nel magico momento di Greenland, l’inno delle nazioni celtiche con tutti gli artisti sul palco – si è aggiunto il successo per l’evento Ollafest al Verrand di Pré-St-Didier: vie piene di gente che hanno hanno assaporato sidro, idromele, cervogia, birre artigianali e distillati in un’atmosfera che ha colpito molti dei presenti, anche per le suggestioni e la bellezza che il borgo valdostano sa regalare. Il tutto accompagnato dalle arpe degli artisti protagonisti di Alpid’Arpa, l’altro nuovo evento che ha visto protagonista il Verrand.

Nonostante il tempo incerto gli appassionati di Celtica Valle d’Aosta e tanti nuovi volti sono arrivati al Bosco del Peuterey in Val Veny dove conferenze, laboratori, animazioni per tutte le età sono andate avanti ininterrottamente per tre giorni. Il mercatino di 80 artigiani ha raccolto l’ennesimo buon risultato con artigiani contenti per le vendite. “In un momento di crisi come questo – ha commentato il direttore artistico Riccardo Taraglio – abbiamo visto una festa in crescita, nei numeri e nell’entusiasmo dei partecipanti, è un segnale che Celtica piace e continua a crescere nonostante la crisi. Siamo felici del successo di questa edizione e dell’Ollafest, nuova iniziativa con la quale diamo inizio ad un nuovo filone interno che vuole legare sempre più con il territorio e con i produttori. Fuori siamo conosciuti, arrivano da tutta Italia e dall’Europa per esserci, ascoltare musica ma soprattutto per stare insieme in un’atmosfera capace di far dimenticare per tre giorni la quotidianità ”.

“Il successo di questa edizione è testimoniato anche dalla presenza di oltre 30 giornalisti accreditati di testate e agenzie nazionali – Continua Taraglio – 10 blogger francesi seguiti dall’Assessorato regionale al Turismo hanno aspettato il grande fuoco del venerdì sera, dopo aver ascoltato da sotto il palco i concerti, ci sono stati richiami sulle principali testate di turismo e settore, nonché musicali. Troupes televisive non hanno mancato l’evento, tra le quali anche il Tg5. Insomma, i media hanno aperto finestre informative su di noi e ogni anno con maggiori spazi”.

La soddisfazione dell’organizzazione è evidente così come quello di chi ha vissuto Celtica sulla propria pelle. Ora rimane solo, con rammarico, l’attesa per la prossima edizione… come si legge in uno dei post di chi è stato all’evento che nell’evidenziare un neo dell’evento allo stesso tempo evidenzia: “…le navette sono l’unica pecca…schiacciati come sardine e costretti a fare tutto il giro dei parcheggi…compreso il pericolo di essere nel bus stracarico…forse si potrebbe gestire meglio la cosa….per il resto sto già contando i giorni per celtica 2013!”
 

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