Il Cervino CineMountain lancia le date dell’edizione 2026. Iscrizioni fino al 2 giugno

Il Cervino CineMountain, il festival del cinema di montagna più alto d’Europa, ha annunciato ufficialmente le date della XXIX edizione in programma dal 25 luglio al 1° agosto.
Cervino CineMountain 2026
Cultura

Il Cervino CineMountain, il festival del cinema di montagna più alto d’Europa, ha annunciato ufficialmente le date della XXIX edizione – in programma dal 25 luglio al 1° agosto 2026 -, come sempre a Breuil-Cervinia e Valtournenche, insieme all’apertura delle iscrizioni.

Da oggi, infatti, produttori e filmmaker possono sottoporre le proprie opere attraverso la piattaforma FilmFreeway (https://filmfreeway.com/CERVINOCINEMOUNTAIN). Le iscrizioni resteranno aperte fino al 2 giugno 2026.

Da oltre vent’anni, il Cervino CineMountain porta nel cuore delle Alpi il meglio della produzione cinematografica internazionale dedicata alla montagna, diventando un luogo di incontro e confronto tra cinema, alpinismo, scienza, arte e cultura.

Un festival che non è solo vetrina, ma uno spazio di riflessione sulle grandi sfide contemporanee legate alle Terre Alte: dal cambiamento climatico al rapporto tra uomo e ambiente, dalla dimensione dell’esplorazione ai percorsi interiori.

Come da tradizione, il festival assegnerà il prestigioso Grand Prix des Festivals – Conseil de la Vallée d’Aoste, considerato l’Oscar del cinema di montagna, conferito al miglior film tra i vincitori dei principali festival internazionali aderenti all’International Alliance for Mountain Film, da Bilbao a Ushuaia, da Katmandu alle grandi rassegne europee.

La giuria internazionale, composta da registi, critici, alpinisti, attori e scrittori, decreterà inoltre i vincitori dei Premi del Concorso Internazionale, tra cui il Premio Cai per il miglior film di alpinismo, il Premio per la miglior fotografia, i riconoscimenti dedicati ai film italiani e stranieri, ai cortometraggi e il Premio del Pubblico di Valtournenche.

Anche per l’edizione 2026 sono confermate le sezioni speciali che arricchiscono il programma del Festival, accanto alle nuove proposte dedicate ai linguaggi contemporanei del cinema di montagna, con uno sguardo sempre più attento alle storie, alle comunità e ai territori.

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