I castelli valdostani tornano ad essere il palcoscenico d’eccezione nella quinta edizione di “Chateaux en musique”, evento itinerante che, dal 6 luglio al 31 agosto 2011, attraverso nove concerti si propone di far rivivere al pubblico il profumo culturale che si respirava un tempo all’interno dei castelli di Verrès, Fénis, Issogne, Introd, Aymavilles, Quart, Sarriod de La Tour di Saint-Pierre, Arnad e Sarre.
L’originale formula nel tempo ha regalato sensazioni uniche legate ai suoni, alle voci, ai colori e all’espressività di strumenti antichi e di ensemble vocali di grandi prestigio. Momento privilegiato d’incontro tra pubblico e patrimonio storico artistico locale, “Chateaux à musique” si ripresenta con la sua veste preziosa arricchita dai protagonisti dell’edizione 2011.
Gli interpreti scelti per la parte musicale saranno il Quintetto Bibiena, l’Ensemble rinascimentale “La Rossignol”, l’Ensemble Viotti con i strumentisti dell’Orchestra della RAI, l’Ensemble di ottoni dell’Istituto Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta, l’Equipaggio di caccia della Venaria Reale di Torino, e ancora l’Orchestra Sinfonica Ucraina, Berta Rojas, il duo composto da Chiara Thérisod e Massimo Bezzo e il trio composto da Giovanni Navarra, Pierluigi Moccia e Silvana Bruno. Per il teatro sarà invece la volta delle compagnie Sinequanon, Replicante teatro, Teatro d’Aosta, Envers Teatro e Arti di Eris.
L’iniziativa, realizzata dall’Assessorato regioanle alla Cultura, in collaborazione con la Fondazione Istituto Musicale della Valle d’Aosta e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, giunge alla quinta edizione e prevede concerti che vedranno protagoniste formazioni musicali conosciute a livello nazionale e internazionale, accompagnate da compagnie teatrali valdostane che insieme racconteranno al pubblico la storia, i personaggi, la vita e i ritmi di questi affascinanti luoghi.
Tra le novità di quest’anno figura la sede di Château Vallaise di Arnad, ultima acquisizione della Regione Autonoma Valle d’Aosta, nuovo tassello della valorizzazione del patrimonio storico artistico regionale, che usufruirà di uno stanziamento di una quota derivante dalle estrazioni del gioco del lotto dell’importo di 350.000 euro che verranno utilizzati dall’Amministrazione regionale per effettuare alcuni interventi sul complesso monumentale.



