Da sabato 7 dicembre in edicola il Messager Valdôtain 2020

La presentazione dello storico almanacco, giunto alla sua 109esima edizione, è avvenuta questa mattina alla presenza della Presidente del Consiglio regionale Emily Rini, dell'Assessora all'Istruzione Chantal Certan e del redattore del Messager Luigi Calderola.
Presentazione Messager Valdôtain
Cultura

Il momento tanto atteso dai valdostani è arrivato: da domani, sabato 7 dicembre, sarà in edicola il Messager Valdôtain 2020.

La presentazione dello storico almanacco, giunto alla sua 109esima edizione, è avvenuta questa mattina alla presenza della Presidente del Consiglio regionale Emily Rini, dell’Assessora all’Istruzione Chantal Certan e del redattore del Messager Luigi Calderola.

“Con il Messager c’è il gusto del piacere di tornare a sfogliare il testo scritto per ricostruire l’anno appena trascorso” sottolinea Emily Rini “Il Messager è un appuntamento atteso dalle famiglie, così come il suo calendario che non sbaglia mai” ha aggiunto Chantal Certan.

Prima di presentare la 109esima edizione, Luigi Calderola ha voluto ricordare Gerardo Beneyton, scomparso nel giugno scorso.

Il Messager Valdotain
Il Messager Valdotain

“Introdotto come sempre dai messaggi augurali della redazione e delle massime autorità regionali,  – racconta Calderola – il Messager Valdôtain 2020 apre la serie degli articoli che incorniciano la cronaca della Valle con un ampio inserto, ricco di precisi riferimenti storici, dedicato alla parrocchia di Issime. La valle del Lys è ancora presente con altri contributi: gli otto secoli di storia della comuni-tà walser in Valle d’Aosta; la figura, a 100 anni dalla nascita, dello storico Orphée Zanolli, che a Lillianes, suo paese d’origine, ha dedicato molte ricerche e molti dei propri scritti, e infine la conquista 200 anni or sono della Pyramide Vincent, a 4215 m. di quota sul Massiccio del Rosa, da parte dei gressonari Nicolas Vincent e Joseph Zumstein“.

Come ogni anno, il Messager si fa poi portavoce di tanti anniversari. Tra questi, i primi 100 anni dell’Associazione Nazionale Alpini e in particolare il conferimento della Medaglia d’oro al valore militare al Battaglione Aosta; il centenario dalla nascita di Primo Levi, arrestato nel 1943 nel villaggio di Amay; i 50 anni dallo sbarco dell’uomo sulla luna, a cui anche la Valle d’Aosta ha voluto dare risalto allestendo presso l’area megalitica di St-Martin-de-Corléans un’esposizione, frutto della collaborazione fra l’Osservatorio astronomico di Saint-Barthélemy e la Soprintendenza regionale ai Beni Culturali.
Legata alla cultura tradizionale valdostana, è la celebrazione del comune di St-Christophe per ricordare, a 100 anni dalla nascita, la figura di Geppina Pallais, rappresentante fra le più conosciute della pratica dei secrets.
In questa edizione trova poi spazio un tema attualmente di grande dibattito, il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici, con il contributo scientifico della professoressa Augusta Cerutti, dedicato agli effetti del clima sui movimenti dei ghiacciai e in particolare ai recenti spostamenti del ghiacciaio di Planpinceux nel massiccio del Monte Bianco.

Accompagnano il volume l’Agenda 2020 e il calendario da appendere con fotografie di Renzino Cosson, scattate negli ultimi anni ai ghiacciai valdostani.

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