Etétrad, bilancio positivo. “Bisogna ora riallacciare il rapporto con la Regione”

L'edizione 2013 ad Avise ha dovuto fare a meno dei contributi regionali, costringendo gli organizzatori a fare pagare il biglietto di ingresso ai concerti, prima gratuiti.
Etétrad 2012
Cultura

Bilancio positivo per Etétrad 2013, nonostante un’edizione "d’emergenza". La manifestazione, nella sua nuova veste, ha raccolto anche quest’anno il gradimento del pubblico e degli artisti.
"Tutto era una scommessa: il budget ridottissimo, la location nuova, i concerti serali a pagamento contrariamente a quanto fatto nelle sedici edizioni precedenti – spiega in una nota il direttore artistico, Vincent Boniface –  E invece tutto ha funzionato alla perfezione. Per forza di cose i numeri si sono ridotti rispetto all’anno scorso a Fenis ma nonostante la scelta dell’ingresso a pagamento è arrivata ad Avise una gran massa di pubblico, visibilmente entusiasta della nuova edizione”.

La storica manifestazione quest’anno ha dovuto traslocare da Fénis ad Avise e fare a meno dei contributi regionali.
“Posso dire che questo è stato possibile – continua Boniface – perché abbiamo messo in campo tutto il bagaglio di esperienza, conoscenze e soprattutto di amicizia con i musicisti accumulato in trent’anni di attività”.

Gli organizzatori pensano ora alla prossima edizione. “Avise è stata una location fantastica – spiega ancora Boniface –  Abbiamo trovato una collaborazione eccezionale nell’amministrazione comunale. Vorremmo continuare qui, ma è indispensabile riallacciare il rapporto con la Regione Valle d’Aosta alla quale abbiamo già inoltrato il dossier per Etétrad ‘14”.
 

 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte