Bilancio positivo per Etétrad 2013, nonostante un’edizione "d’emergenza". La manifestazione, nella sua nuova veste, ha raccolto anche quest’anno il gradimento del pubblico e degli artisti.
"Tutto era una scommessa: il budget ridottissimo, la location nuova, i concerti serali a pagamento contrariamente a quanto fatto nelle sedici edizioni precedenti – spiega in una nota il direttore artistico, Vincent Boniface – E invece tutto ha funzionato alla perfezione. Per forza di cose i numeri si sono ridotti rispetto all’anno scorso a Fenis ma nonostante la scelta dell’ingresso a pagamento è arrivata ad Avise una gran massa di pubblico, visibilmente entusiasta della nuova edizione”.
La storica manifestazione quest’anno ha dovuto traslocare da Fénis ad Avise e fare a meno dei contributi regionali.
“Posso dire che questo è stato possibile – continua Boniface – perché abbiamo messo in campo tutto il bagaglio di esperienza, conoscenze e soprattutto di amicizia con i musicisti accumulato in trent’anni di attività”.
Gli organizzatori pensano ora alla prossima edizione. “Avise è stata una location fantastica – spiega ancora Boniface – Abbiamo trovato una collaborazione eccezionale nell’amministrazione comunale. Vorremmo continuare qui, ma è indispensabile riallacciare il rapporto con la Regione Valle d’Aosta alla quale abbiamo già inoltrato il dossier per Etétrad ‘14”.
