C’è anche un po’ di Valle d’Aosta nel Marc’Aurelio d’Oro consegnato sabato al Festival del Film internazionale di Roma a "TIR", il film on the road di Alberto Fasulo. L’opera del regista friulano, pluripremiato per il documentario Rumore Bianco, è stato infatti sostenuto anche dalla Film Commission valdostana.
TIR segue il percorso di Branko, un ex professore di Rijeka diventato camionista per un’azienda italiana, lungo il così detto “Corridoio 5”, la striscia autostradale che, unendo l’Europa da ovest ad est, tocca anche il territorio valdostano. A scegliere il documentario del regista Fasulo, classe 1976, è stata la giuria presieduta da James Gray.
"Un’opera coraggiosa che siamo orgogliosi di aver sostenuto – commenta in un post su Facebook il Direttore della Film Commission valdostana, Alessandra Miletto – Un grande risultato anche per Film Commission Vallée d’Aoste che vede così anche premiato il proprio lavoro".
