giocAosta 2026, svelato il programma (quasi completo)

A cento giorni dall’inizio della manifestazione, gli organizzatori hanno pubblicato sul sito e sull’app aggiornata una prima versione del calendario. Tra le novità, gare di enigmistica, barchette lungo un ruscello cittadino, tornei, giochi di comitato e un labirinto invisibile davanti alla Cattedrale.
GiacAosta
Cultura

A cento giorni da giocAosta 2026 – le date scelte per quest’anno sono dal 7 al 10 agosto – il programma comincia a prendere forma. Dopo l’annuncio del “tema” di quest’anno, il cinema, è già disponibile una prima versione del calendario della manifestazione, consultabile sul sito e sull’app aggiornata.

Non si tratta ancora del programma definitivo: secondo gli organizzatori, manca circa un quarto degli appuntamenti, oltre a diversi dettagli ancora da completare. La struttura principale dell’edizione 2026, però, è già visibile e conferma l’impianto degli ultimi anni, con una ludoteca diffusa, tornei, giochi di ruolo, attività per famiglie, eventi speciali e nuove proposte. “Mettere insieme il programma è complicato – spiegano gli organizzatori –. Ci sono centinaia di eventi con decine di forme diverse, e ognuno ha bisogno della sua attenzione”. L’obiettivo resta quello di mantenere riconoscibile l’identità di giocAosta, introducendo però ogni anno alcune novità.

Le novità di giocAosta 2026

Tra quelle annunciate per il 2026 ci sono una nuova gara a squadre di enigmistica, gare di barchette lungo un ruscello cittadino, un torneo a coppie di Gino Pilotino – con il pilota bendato e il copilota incaricato di dare indicazioni – e un nuovo torneo di Pandemic. In programma anche il Twister Deathmatch con trenta partecipanti, un grande labirinto invisibile davanti alla Cattedrale e nuovi giochi di comitato, tra cui Blood on the Clocktower e Salem.

Si ampliano anche gli spazi e le proposte di gioco, con tavoli dedicati al Mah Jong, attività pensate per riscoprire giochi meno frequentati e nuove collaborazioni. Tra queste, Planet Express con l’Osservatorio astronomico, i tornei di videogiochi della sala gaming LevelUp e Stracòt di Ludimus. Tornano inoltre alcune attività che nelle scorse edizioni hanno riscosso successo, come gli eventi dedicati ai puzzle e all’osservazione del cielo.

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GiocAosta 2025 – Ph. Nicole Jocollé

Al centro della manifestazione resta comunque la grande ludoteca di giocAosta. Un patrimonio di giochi da tavolo che, spiegano gli organizzatori, supera complessivamente le due tonnellate e mezzo di peso. La gestione della ludoteca è anche al centro di un lavoro di aggiornamento: è iniziata infatti la sostituzione delle etichette con QR code presenti su ogni scatola, con una tecnologia pensata per rendere più semplice la movimentazione e l’organizzazione dei giochi.

Sul fronte economico, l’edizione 2026 richiederà un budget di circa 90mila euro. L’associazione ha ottenuto un contributo di 23mila euro attraverso il bando regionale a cui partecipa da anni. A questi si aggiungono i rapporti con il Comune di Aosta e la partecipazione a un bando della Fondazione CRT, legato anche a una riflessione sull’accessibilità e sulla capacità della manifestazione di essere più attenta e aperta all’ascolto. Una parte importante delle risorse arriverà, come negli anni scorsi, dal sostegno dei partecipanti e della comunità che ruota attorno all’evento. Da oggi è aperto il crowdfunding, con donazioni da 10 a 100 euro. È inoltre possibile destinare il 5 per mille all’associazione, indicando il codice fiscale 91053090071.

giocAosta sulla Stella di Pila
giocAosta sulla Stella di Pila

Gli organizzatori ricordano che il lavoro volontario resta alla base della manifestazione, ma i costi da sostenere sono significativi. “Fin qui non abbiamo avuto problemi grandi ad affrontarli perché abbiamo incontrato tante persone che ci hanno sostenuto – spiegano –. Speriamo che continui a essere così”. GiocAosta 2026 sarà anche l’occasione per rafforzare il legame tra il festival e il territorio. Nei giorni scorsi gli organizzatori si sono riuniti alla Stella di Pila, nuovo punto di arrivo della cabinovia che parte da Aosta e con cui la manifestazione ha già collaborato negli ultimi anni. L’idea è quella di confermare giocAosta non solo come appuntamento ludico, ma anche come occasione per scoprire la Valle d’Aosta.

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