Un fantasma si aggira per la Valle d’Aosta, quello dell’irriverenza. L’edizione 2011 di AostaClassica punta anche su Elio e le Storie Tese per portare in città una ventata di ironia e di grande musica. Lo stesso spirito anima il duo Igudesman & Joo, che, assicura Francesco Battisti, curatore della rassegna assieme a Paolo Salomone, “stanno alla musica classica come Elio e le Storie Tese stanno al pop”. A dimostrarlo ci sono i 15 milioni di contatti su You tube.
Oltre a loro ci saranno però molte altre sorprese. “Come qualità, questa edizione può forse essere accostata a quella del 2008, con Bob Dylan, Stefano Bollani, Goran Bregovic” ha aggiunto Battisti presentando Aostaclassica 2011, che si svolgerà da 16 luglio al 1 agosto.
Gli spettacoli saranno sia pomeridiani che serali, alcuni gratuiti, altri a pagamento. Il programma completo si può leggere su www.aostaclassica.it. Segnaliamo, tra le serate principali, quella del 19 luglio, con Winston Marsalis, degno erede di Miles David, assieme alla Jazz Lincoln Center Orchestra, quella del 22 luglio, con Mario Biondi e la Big Orchestra, l’appuntamento con Corrado Augias, che il 29 luglio racconterà Mozart, il concerto di Al Jarreau e quello di Ramin Bahrami, incentrato su Bach. Tutti i concerti sono gratuiti, salvo quelli di Mario Biondi, Elio e le Storie Tese, Al JArreau e Ramin Bahrami.
Ogni appuntamento, salvo quello di apertura (l’orchestra Zephir International Chamber Music Corse and Festival all’ospizio del San Bernardo), si svolgerà nella struttura realizzata vicino al Teatro romano di Aosta, protagonista della stagione culturale estiva fin da quando è stato restituito alla cittadinanza, dopo i lunghi lavori di restauro.
