Che gli “Orage” fossero uno dei gruppi più interessanti del panorama musicale locale, i sostenitori e amici già ne avevano coscienza. La consapevolezza si è diffusa sempre più anche al panorama italiano nel corso del 2010 e 2011, a seguito di molteplici riconoscimenti, tra cui ultimo il referendum “The best 2010-2011” organizzato dal programma “DEMO” di Rairadio1.
Nati nel 2009 come compimento di un progetto iniziato nel 2006 dal cantautore Alberto Visconti e dal polistrumentista Remy Bonifacem, fanno parte dell’organico il polistrumentista Vincent Boniface, il percussionista Ricky Murray, il chitarrista Memo Crestani, il bassista Stefano Trieste e il batterista Florian Bua.
A testimoniare la loro originalità è attualmente la partecipazione al concorso “Musicultura 2012” (nel 2009 Naif era stata tra le vincitrici). Il gruppo, selezionato tra i 48 finalisti, si è esibito lo scorso 21 gennaio al Teatro Filarmonica di Macerata. Le audizioni live andranno avanti ora fino al 5 febbraio 2012. “Musicultura” (già Premio Recanati) si è affermato come una delle rassegne musicali italiane più innovative. La peculiarità della formula, la prerogativa di attingere alla creatività della musica “popolare” senza confini di genere e senza criteri di esclusione che non siano quelli della qualità e della originalità, il dinamismo delle scelte hanno reso il Festival un polo di riferimento spettacolare verso cui si volge annualmente l’attenzione del pubblico e del circuito mediatico.
Il “Rock delle Montagne” degli Orage ha raccolto proseliti in questi anni. Le liriche di Visconti piacciono e ad arricchirle c’è la varietà di suoni prodotta dall’estro musicale dei fratelli Boniface e di una band che ha saputo ben amalgamarsi. Il loro primo album
“Come una Festa” ha venduto complessivamente 2400 copie in pochi mesi, senza editore né distributore. Ora la conferma è attesa nuovamente da questo concorso, per il quale amici, parenti, fans e appassionati incrociano le dita.

