Una fiction tra leggenda e realtà. Sarà questa l’opera prima di "Aegyptiacus Entertainment", la neo produzione indipendente valdostana, fondata da Fabio Cento.
La saga – "Gorchlach: the legend of Cordelia" – diretta da Fabio Cento, sarà realizzata in collaborazione con l’azienda "Liquid Gate studio" di Torino, la casa di effetti speciali "Labnormal" di Roma e con la partneship della nota rivista “Focus Storia”.
“La Valle d’Aosta e il suo territorio ricco di storia – spiega il regista Fabio Cento – da sempre hanno suscitato in me grande interesse e fascino, stimolando in ogni situazione la mia fantasia e l’estro creativo. I luoghi suggestivi che ci circondano celano storie, personaggi, vicende e misteri ancora oggi irrisolti. Tante le leggende, ispirate dalla storia reale, leggende popolari, leggende tramandate oralmente che da sempre creano un sottile confine tra finzione e realtà, confondendo e affascinando chi legge e chi sa ascoltare. I personaggi in esse contenuti, Santi, popolazioni perdute o ancora miti, tesori nascosti e oggetti ancora oggi dal significato sconosciuto, suscitano nell’uomo un particolare interesse, emozionando a qualsiasi età. Storie, a volte di dubbia veridicità, sanno incantare, facendoci immergere in un mondo antico, lontano, raccontato attorno alla suggestiva luce del fuoco, quando ancora il mondo era fatto di simbologie e princìpi” .
La sceneggiatura (sceneggiatori: Roberto Tomeo, Vincenzo Costanza – script supervisor: Andrea Borini) si sviluppa intrecciando una storia ambientata ai giorni nostri, con diverse situazioni e personaggi del passato, tramite flashback. Attraverso il ritrovamento di indizi e con la risoluzione di anagrammi e misteri, i protagonisti, due giovani archeologi, Guglielmo Corsaris (Federico Mariotti) e Rachel Blackwood (Alice Lussiana Parente), si troveranno alle prese con un misterioso manufatto, il "Gorchlach", risalente all’epoca dei salassi, antica popolazione celtica.
