Il “coraggio” in tutte le sue forme guida Babel, il festival della parola e dei librai

Tra gli ospiti di quest’anno Sveva Casati Modignani, Nando dalla Chiesa, Giancarlo Magalli, Federico Moccia, Franco di Mare e Gérard Roero de Cortanze. Cinque percorsi per riscoprire la parola e tanti appuntamenti per farla propria.
Babel
Cultura

E’ il “Coraggio” il tema della seconda edizione di Babel, il festival della parola, la cui prima edizione del 2010 le è valso il riconoscimento di “Festival of Festivals” quale miglior evento del Premio “Le Regioni dei Festival”. Di matrice tutta valdostana l’evento, capace porsi come anello di congiunzione tra locale e universale, si pone l’obiettivo di rivalutare il ruolo della parola, sia essa scritta, parlata, cantata o non detta, e creare un momento di confronto e di approfondimento su grandi temi di attualità. Il “Coraggio” declinato attraverso testimonianze, ricordi e nuove letture nelle varie sezioni dell’evento (babelAutori, babelFilm, babelMusica, babelPercorsi, babelEcole, babelLab e babelAssaggi) condurrà il pubblico tra percorsi di riflessione con formule partecipative e dinamiche. 

Popolarità, chiarezza, comunicazione e dinamicità. Babel è un festival intelligente che dove gioca la carta del coraggio sta in realtà facendo qualcosa di necessario. Il “coraggio” è mettere in ordine le cose e in questo caso è lavorare insieme per farlo”. Parole del curatore scientifico, il giornalista e scrittore, Arnaldo Colasanti, espresse durante la presentazione del Festival che tornerà protagonista in piazza Chanoux ad Aosta dal 21 aprile all’8 maggio.

I nomi che quest’anno faranno ricco l’evento sono, tra gli altri, quelli di Sveva Casati Modignani, Nando dalla Chiesa, Giancarlo Magalli, Federico Moccia, Franco di Mare e Gérard Roero de Cortanze. Per la musica avremo, in un ponte con la Saison Culturelle, Vinicio Caposela, Davide Van de Sfroos, Naif Hèrin. Nomi e appuntamenti sono davvero tanti.

Gli eventi in calendario si svolgeranno in Piazza Chanoux, nel cuore di Aosta, dove saranno allestite la grande libreria e la casa di Babel. Quest’ultima ospiterà gli incontri e gli eventi in programma, che si pongono come vera e propria occasione per presentare le novità editoriali, raccontare il tema scelto, affrontare i temi culturali e civili contemporanei. La grande libreria temporanea, un unico grande spazio a cura dei librai della città di Aosta, così come nel 2010, sarà aperta tutto il giorno con sezioni a tema. “Con questa manifestazione – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura, Laurent Viérinvogliamo anche mettere in risalto la realtà dell’editoria, tra cui quella valdostana, un mondo ricco e composito fatto di librai, autori, editori con una missione comune: raccontare la realtà, se stessi, la propria cultura e gli altri. L’obiettivo è quello di creare un indotto nel settore dell’editoria supportando e valorizzando la lettura, quale strumento di crescita culturale e civile di tutta la comunità, e pertanto la piazza centrale di Aosta diventerà per ben 20 giorni una vetrina a disposizione dei librai e dei lettori valdostani”.

Nel cuore del capoluogo regionale saranno allestiti anche due percorsi espositivi: il primo ripercorrerà i momenti più significativi della prima edizione di Babel, il secondo percorso sarà dedicato ai grandi discorsi sul coraggio di pensare, di parlare, di agire, di raccontare e di creare nonostante tutto. Da quest’anno, inoltre, Babel avrà il suo manifesto, che sarà allestito in piazza Chanoux e sottoscritto dagli autori, dagli artisti e dai testimoni ospiti del Festival. Nei prossimi giorni sarà disponibile su App Store una applicazione per iPhone dedicata all’evento.

Sito e programma di Babel: www.babelfestival.it

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