-
Prox René Willien Ph MV
-
Prox René Willien Ph MV
-
Prox René Willien Ph MV
-
Prox René Willien Ph MV
-
Prox René Willien Ph MV
-
Prox René Willien Ph MV
-
Prox René Willien Ph MV
-
Prox René Willien Ph MV
-
Prox René Willien Ph MV
-
Prox René Willien Ph MV
-
Prox René Willien Ph MV
-
Prox René Willien Ph MV
-
Prox René Willien Ph MV
-
Prox René Willien Ph MV
-
Prox René Willien Ph MV
-
Prox René Willien Ph MV
-
Prox René Willien Ph MV
Va a Ditsiounèri de la moda dou Gòbi (Tipografia Duc) di Etty De La Pierre e Paola Alberta Lazier la XXX edizione del Prix littéraire René Willien. Il dizionario patois-italiano/italiano-patois preserva, come spiega la motivazione della giuria, la memoria del patois di Gaby, enclave francoprovenzale nel contesto walser, contribuendo a salvaguardare una lingua oggi minacciata di estinzione.
Il Prix littéraire René Willien, dedicato alle opere che raccontano la realtà valdostana e che contengono almeno una parte in francese o francoprovenzale, si è chiuso ieri con la consegna dei premi da parte del presidente della Regione Renzo Testolin, dell’Assessore alla Cultura Erik Lavevaz e di Roberto e Renato Willien del Centre culturel René Willien.
Il secondo premio di quest’anno è andato a Au mois de Marie. Canti mariani in Valle d’Aosta (Tipografia Duc) di Carlo A. Rossi, Mauro Balma e Cesare Charruaz, un lavoro di ricerca che valorizza il patrimonio immateriale del canto devozionale, testimonianza di identità e condivisione comunitaria.
Il terzo premio ex aequo ha visto la vittoria di due opere: Notre Histoire, la Vallée d’Aoste du Néolithique à l’an Deux mille – La nostra Storia, la Valle d’Aosta dal Neolitico al Duemila (Tipografia Duc) di Joseph-Gabriel Rivolin, sintesi chiara e aggiornata della storia regionale, e Valle santa patria carnale. Fisica e metafisica del regionalismo valdostano (Le Château) di Andrea Désandré, interpretazione originale del contesto culturale e politico valdostano dal periodo post-unitario all’epoca post-bellica.
Infine, una menzione speciale è stata attribuita a Valle d’Aosta. Borghi, boschi e castelli lungo il Cammino Balteo (Poetica del territorio) di Maria Vassallo ed Enrico Formica, per il contributo alla valorizzazione del territorio e del suo patrimonio storico-culturale.

















