IncontrAosta: protagoniste le“Contraddizioni apparenti”

Con una formula ridotta torna la rassegna del Comune di Aosta volta a creare riflessione e dibattito. Ospiti Franco Cardini, Alberto Torregiani e Ritanna Armeni per discutere di Orinete e Occidente, Guerra e pace, e condizione della donna.
Uno scorcio della Cittadella dei giovani
Cultura

Sono le “Contraddizioni apparenti”, le antinomie, il fil rouge dell’edizione 2012 di Incontraosta, lo spazio di confronto tra storia e storie ideato dal Comune di Aosta. Presentata questa mattina dall’Assessore comunale alla Cultura, Edoardo Paron, dall’Assessore alle Pari opportunità, Patrizia Carradore e dal direttore artistico della rassegna, Roberto Beccaria, la formula offerta quest’anno cambia. “Nonostante i tagli che abbiamo dovuto apportare abbiamo voluto riproporre questo appuntamento, con una formula ridotta (tre invece di sei appuntamenti come nel 2011) e con la filosofia di sempre: fornire opportunità di confronto con personaggi impegnati, stimolando la riflessione”. Quest’anno poi l’iniziativa è in sinergia l’appuntamento dedicato alle Pari opportunità, che si incardina così in questa rassegna, in particolare nel terzo appuntamento in programma.

Oriente e Occidente, Guerra e Pace, Condizione della donna oggi, sono i tre temi delle altrettante serate in programma che si terranno presso la Cittadella dei Giovani di Aosta, rispettivamente il 30 marzo, il 6 e 18 aprile, alle ore 21. Protagonista del primo appuntamento sarà Franco Cardini, noto medievista italiano, che affronterà il rapporto storico che lega Oriente e Occidente, rispondendo alle domande: sono stati sempre in contrapposizione? O sono forse due mondi non così distanti, che possono parlarsi, dialogare, influenzarsi a vicenda. Lo spunto da cui partire per questa riflessione sarà “Il turco a Vienna. Storia del grande assedio del 1683”. Ad accompagnare musicalmente la serata sarà il progetto Imaginary Africa che vedrà le improvvisazioni del violoncello di Mauro Basilio e delle percussioni di Samba Fall Mbaye, musicisti noti al panorama internazionale.

Il secondo appuntamento, il 6 aprile, vedrà al testimonianza di Alberto Torregiani, figlio di una delle vittime di Cesare Battisti. Il tema della serata risponderà alla domanda: si può essere in guerra in tempo di pace? Il terrorismo degli anni ’70 e il riflesso di quegli anni con un richiamo alla situazione attuale e a cosa fanno oggi i carnefici di allora. La serata sarà accompagnata dal reading musicale “Ero in guerra e non lo sapevo” dell’Accademia dei Folli.

A chiudere la rassegna è infine la serata tutta al femminile del 18 aprile che affronterà la condizione della donna oggi in Italia. A dar voce alla dimensione rosa saranno Ritanna Armeni, giornalista e scrittrice che tra le altre cose ha condotto insieme a Giuliano Ferrara ha condotto su LA7 Otto e Mezzo. Insieme a lei ci sarà Farian Sabahi esperta dell’Iran, insegnante delle Culture politiche dell’Islam all’Università di Torino. La voce proveniente dalla Persia della cantanten Yaida sarà la colonna sonora della serata.
 

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