Una mostra interattiva, un concorso interbandistico, un’esibizione con un trombettista di fama internazionale e tanti appuntamenti da condividere con la comunità, salendo anche in quota. È il programma delle iniziative della Banda musicale di Donnas, organizzato con il sostegno del Consiglio Valle, per festeggiare i suoi 50 anni di attività, dopo la rifondazione del 1976.
Il calendario degli eventi, che si protrarrà fino alla fine dell’anno, è stato presentato ieri, mercoledì 1° aprile, durante una conferenza stampa cui è seguita l’inaugurazione della mostra interattiva “Da 50 anni in marcia” – il primo degli appuntamenti – che raccoglie gli strumenti suonati nel corso degli anni dai musicisti della Banda, ai quali è associato un tablet con informazioni e foto. L’esposizione, allestita negli spazi della biblioteca, sarà visitabile fino al 15 aprile.

“Questa mostra apre un anno molto importante per la Banda musicale di Donnas, che celebra i 50 anni dalla rifondazione guardando però soprattutto al futuro – ha detto la presidente Alessia Binel –. Abbiamo scelto di raccontarci partendo dagli strumenti perché è da lì che nasce la nostra musica, ma soprattutto dalle persone che ogni giorno la rendono possibile”.
“Oggi siamo una realtà giovane e dinamica, con tanta voglia di crescere e di metterci in gioco – prosegue –. Le iniziative in programma vanno proprio in questa direzione: migliorare dal punto di vista musicale, rafforzare il legame con il territorio e creare nuove collaborazioni. Se questo anniversario riuscirà a lasciare qualcosa, speriamo sia ancora più musica, ancora più partecipazione, ancora più comunità”.
Il programma proseguirà domenica 26 aprile con una serie di laboratori musico-naturalistici per i più piccoli organizzati con l’Associazione delle famiglie durante l’evento Lou Courtì e Lou Poulayé. Domenica 24 maggio, invece, la Banda parteciperà al Concorso interbandistico di Bannio, in Piemonte, esibendosi davanti a una giuria internazionale. Seguiranno, sabato 30 maggio, i saggi itineranti della scuola di musica, che coinvolgeranno l’Avis, l’Afi e l’oratorio.
A inizio giugno, la Banda parteciperà al tradizionale Raduno delle bande musicali valdostane, quest’anno in programma a Fénis, mentre venerdì 3 luglio aprirà la stagione musicale del Forte di Bard esibendosi con il trombettista di fama internazionale Rubén Siméo.

A fine luglio si salirà invece ai 1.850 metri del rifugio Bonze, sopra Donnas, per dei centri estivi dedicati ai musicisti tra i 10 e i 17 anni. Seguiranno altre iniziative che coinvolgeranno il Comune, la Pro Loco, il Coro Viva Voce e le altre associazioni già coinvolte, fino al culmine dei festeggiamenti a dicembre, con la tradizionale festa di Santa Cecilia.
“Come Ufficio di Presidenza del Consiglio Valle abbiamo sostenuto con entusiasmo questa iniziativa, che rappresenta un investimento e un sostegno alla cultura musicale del territorio valdostano, di cui le bande sono le interpreti ed elemento di orgoglio della nostra comunità – ha affermato il consigliere segretario Laurent Viérin –. Sostenere questo percorso, con un ricco programma di eventi che durerà tutto l’anno, significa valorizzare un patrimonio fatto di passione, impegno e partecipazione offrendo nuove opportunità di incontro tra generazioni e rafforzando il legame con la comunità”.
“I miei migliori auguri alla Banda di Donnas per questi 50 anni, per la costante crescita in ambito musicale e l’impegno per la comunità – ha dichiarato il sindaco Matteo Bosonin –. Complimenti al Direttivo per aver valorizzato quest’ultimo aspetto durante gli eventi proposti, coinvolgendo le associazioni locali. Questa è la testimonianza che la banda non è solo musica, ma coinvolgimento di tutto il paese. E come dice la marcia dell’ultimo raduno ospitato in paese: Viva Donnas”.





