La Carmen della Antonio Gades Compaňia al Palais di Saint Vincent

Il flamenco e il canto andaluso saranno proposti questa sera alle ore 21 dalla 'Antonio Gades Compaňia' nel balletto in un atto tratto da Mérimée 'Carmen' sul palconscenico del Palais Saint-Vincent questa sera alle ore 21.
Cultura
Nell’ambito della Saison Culturelle lo spettacolo vede protagonista la compagnia formata da artisti che hanno conosciuto ed apprezzato il Maestro, Antonio Esteve Ródenas, in arte Antonio Gades, morto nel 2004, il cui mito resiste inossidabile dai primi anni Sessanta, quando, giovane ballerino, scoprì che il suo mondo era il flamenco, cioè la danza andalusa, e il canto andaluso che aveva la sua massima espressione in Garcia Lorca. Nell’attività artistica di Gades, uno degli indiscussi protagonisti del teatro del ’900, e straordinario interprete oltre che innovatore del repertorio della danza spagnola, la cui eredità è oggi affidata alla sua compagnia, proprio la “Carmen” la storia di Mérimée divenuta popolare grazie al melodramma di Georges Bizet, occupa un ruolo di primo piano. Nel 1983 Gades collabora con il regista Carlos Saura al film Carmen Story. Nello stesso anno, Gades crea il balletto Carmen, che da allora, ad ogni riproposizione, riscuote enorme successo.

La maggior parte degli artisti che proporranno lo spettacolo al Palais di Saint Vincent sono stati scelti personalmente dal maestro prima di morire. Alle musiche di Bizet, Gades affianca brani del Maestro Penella, di Garcia Lorca, Solera, Gades, Freire. E alla musica registrata affianca quella eseguita dalle voci dal vivo e dall’ensemble di chitarre.

Pochi mesi prima di morire, Antonio Gades crea una Fondazione cui lasciare la sua eredità artistica, con il compito di tutelare il suo lascito e di far conoscere in tutto il mondo la danza spagnola. Il progetto più importante è l’istituzione di una compagnia stabile che rappresenti con continuità i cinque più importanti lavori da lui creati: Suite flamenca del 1968, Bodas de Sangre (Nozze di sangue) del 1974, Carmen del 1983, Fuego (Amor Brujo) del 1989 e Fuenteo¬vejuna del 1994.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte