La facoltà di scienze politiche del’Università della Valle d’Aosta arricchisce la propria offerta

Nata nel 2005, la facoltà di scienze politiche dell’Università della Valle d’Aosta presenta importanti novità per il prossimo anno accademico: tra le altre, l’arrivo del professor Vladimiro Zagrebelsky e la conferma di Luciano Violante.
Da sin. Michele Vellano e Michele Fino
Cultura

Nel corso di una conferenza stampa, tenutasi questa mattina, mercoledì 22 luglio, il preside della facoltà di scienze politiche dell’Università della Valle d’Aosta, professor Michele Vellano, ha illustrato le novità che caratterizzeranno il corso nell’anno accademico 2009/2010.

Si parte dal potenziamento dei corsi serali, che sono frequentati dal 40% degli iscritti – ha spiegato il professor Vellano – per arrivare alla novità più rilevante del prossimo anno: il professor Vladimiro Zagrebelsky, unico giudice italiano della Corte europea dei diritti dell’uomo, terrà un corso per gli studenti del terzo anno. Quest’arrivo rappresenta un valore aggiunto importantissimo per gli studenti, soprattutto per il fatto che l’ateneo valdostano conta pochi iscritti e, di conseguenza, si potrà instaurare tra loro ed il docente un rapporto più stretto”.

Zagrebelsky si aggiunge a Luciano Violante, presidente della Camera de Deputati, che ha confermato la docenza per il prossimo anno, a Guido Neppi, vice presidente della Corte Costituzionale, ed all’ambasciatore italiano Luigi Vittorio Feraris.

La facoltà di scienze politiche internazionali dell’Università della Valle d’Aosta ha circa 210 iscritti, le matricole dell’anno accademico in corso sono 70 e, per adesso, conta 15 studenti laureati.

Abbiamo deciso di potenziare l’offerta dei corsi serali e di ampliarla a tutti i tre anni di corso – commenta il vice preside della facoltà, Michele Finoperché abbiamo appurato che un buon 40% degli studenti, in quanto lavoratori, preferisce questa fascia oraria”.

 

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