La lunga notte per i biglietti dello “Charaban”

Lunghe code, musica, danze, incontri, risate caratterizzano la "Veillà" tra lunedì 17 e martedì 18 novembre per l'accaparramento dei biglietti dello "Charaban", gli spettacoli in patois. Cresce l'attesa per scoprire chi si aggiudicherà il primo biglietto.
Lo Charaban
Cultura
Martedì 18 novembre alle ore 8 inizia la vendita dei biglietti per la rassegna teatrale dello Charaban, gli spettacoli teatrali in patois, ormai diventati da tempo tra gli appuntamenti più attesi dell’anno. I valdostani e gli appassionati del teatro popolare non perdono l’occasione di allestire, davanti al Teatro Giacosa di Aosta, luogo privilegiato dell’evento, veri e propri momenti di animazione e “degustazioni”, pronti a passare la notte all’adiaccio. "Chi riuscirà ad accaparrarsi il primo biglietto quest’anno?". La domanda circola tra le decine e decine di persone che si accalcano dal giorno precedente all’entrata del Teatro. Chi va per la maggiore sono i cogneins, che più volte si sono aggiudicati il primato. I preparativi fervono: nel primo pomeriggio di lunedì 17 novembre la fisarmonica ha cominciato a scandire il tempo di chi era già in attesa.
 
Non ci sono sacchi a pelo, la gente attende tra canti e balli, tra un bicchiere di vino, un pezzo di formaggio o una salsiccia. I cappotti, che nelle prime ore scaldano l’attesa, con il passare del tempo trovano posto sulle panchine sostituiti dal caldo vin brulé, che i più organizzati provvedono a preparare in grosse pentole, e dai balli “tous en rond” che a staffetta coinvolgono un po’ tutti. Un vero e proprio spettacolo che diventa occasione di socializzazione ed incontro tra chi non ha la possibilità di vedersi se non in rare occasioni. E’ un clima di festa genuino, fatto di risate che anticipano le grandi risa a fior di pelle che risuoneranno tra uno spettacolo e l’altro della compagnia teatrale dello Charaban. La lunga notte scorrerà così più velocemente.
Gli spettacoli prenderanno il via il 24 novembre alle ore 21,15 e si susseguiranno per tutta una settimana fino a domenica 30 novembre, quando gli spettacoli inizieranno alle ore 15.

Il cartellone di quest’anno propone quattro pièces: nella prima parte “Pantion l’ere trop galan” di Renée Willien; “Lo Tzemin de Comboé” di Walter Riblan tradotta da Raimond Vautherin; nella seconda parte “Tseut cheanché” di Raimond Vautherin; “Euna Drola Veillà” di Eugenio di Francesco, tradotta da Rino Follien. L’intervallo musicale è curato da Le Clavesin e le Tambou dou Tintamaro de Cogne: Mile Danna, Sergio Carrel, Enzo Romeo, Andrea Boverod e Marino Benzo.  

I biglietti, fino ad esaurimento saranno venduti dalle ore 8,30 alle 12,30 e dalle 14 alle 18. Ogni acquirente potrà comprare al massimo 20 biglietti.

LO CHARABAN
Compagnia teatrale dilettantistica che recita in dialetto valdostano, lo Charaban è nato ad Aosta nel 1958, quasi per scherzo da un'idea di René Wuillien. Quest’anno compie dunque 50 anni di attività. Dai primi spettacoli del 1958 in una sala teatrale di dimensioni ridotte è passato oggi a fare il "tutto esaurito" per una settimana intera di repliche nel più grande teatro della città, il "Teatro Giacosa di Aosta" sapendosi continuamente rinnovare ed attualizzare.

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