La Valle d’Aosta è la migliore regione italiana per eventi culturali. Premiata la “Restitution”.

Alla Valle il premio “Le Regioni dei Festival” grazie a Babel e al Festival del Medioevo. Tra i tre finalisti anche il Giffoni Film Festival e Ravello Festival. Premiato l’impegno nella valorizzaizone del patrimonio storico artistico locale.
Lucio Dalla al castello di Sarre
Cultura

La Valle d’Aosta è la migliore regione italiana per eventi culturali. L’importante riconoscimento arriva direttamente dal congresso “Festival of Festivals Awards” che anche quest’anno ha consegnato i premi per le eccellenze nel settore degli eventi culturali. Tra questi il premio Le Regioni dei Festival”, assegnato alla Valle d’Aosta per due nuovi eventi che hanno arricchito la programmazione annuale valdostana curata dall’Assessorato regionale alla Cultura: Babel. Festival della parola” e il “Festival del Medioevo”. La nostra regione ha avuto la meglio sugli altri due finalisti, di tutto rispetto, quali la Campania, che partecipava con Ravello Festival e il noto Giffoni Film Festival, e la Basilicata, per Basilicata Cinema. Le regioni che hanno aderito al bando per il premio sono state complessivamente undici.

Il premio è stato assegnato alla Regione autonoma Valle d’Aosta per la prima edizione del Festival del Medioevo in Valle d’Aosta e per Babel. Festival della Parola in Valle d’Aosta per l’impegno costante profuso nell’ideazione, organizzazione e nel supporto a due festival che si candidano a diventare negli anni due grandi eventi culturali della regione, inserendosi nel circuito dei grandi festival nazionali e dando visibilità alla Valle d’Aosta e ai suoi luoghi e monumenti più significativi.” Così scrive la giuria che ha assegnato il Premio la cui cerimonia di premiazione si è tenuta venerdì 5 novembre scorso, a Bologna. Nel giudizio, sono stati valutati, tra l’altro, la tipologia di festival supportato (emergente–consolidato), le motivazioni alla base del supporto e i criteri di scelta del festival beneficiario, il finanziamento, le modalità di investimento, i risultati ottenuti. Funzionano, dunque, i due binomi che accompagnano la “Restitution” la filosofia di pensiero e politica culturale portata vanti in questi anni dall’Assessorato regionale alla Cultura: il binomio “eventi – luoghi” e “locale – universale”.

Siamo particolarmente lieti di ricevere questo riconoscimento che premia gli sforzi dell’Amministrazione regionale e dell’Assessorato nel promuovere e organizzare eventi culturali di qualità che possano dare visibilità alla nostra regione e ai suoi luoghi e monumenti più significativi – Commenta l’assessore Laurent Viérin –  Tali iniziative vogliono essere infatti occasioni, per i Valdostani e per i numerosi visitatori della Valle d’Aosta, di scoprire o conoscere meglio l’ingente patrimonio storico e artistico che la nostra terra possiede e a cui l’Amministrazione regionale riserva una particolare attenzione, finanziando importanti interventi di restauro, manutenzione e valorizzazione”.

 

 

 

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