La Valle d’Aosta nella “ Soif du monde” di Yann Arthus-Bertrand

Il nuovo lavoro del fotografo e ambientalista di fama mondiale sarà trasmesso in prima tv mondiale martedì 20 marzo su France 2. Il film cita la Valle come esempio di virtuosa valorizzazione delle fonti rinnovabili.
Yann-Arthus-Bertrand
Cultura

Il 22 marzo 2012 si celebra la Giornata mondiale dell’Acqua. L’acqua è vita, scontato dirlo, ma purtroppo non sono scontate le azioni per proteggere questo bene unico. In questo XXI secolo lo sviluppo rapido dei paesi a forte popolazione, la distruzione dell’ambiente, i cambiamenti climatici, minacciano l’approvvigionamento d’acqua e le risorse alimentari mondiali. L’uomo sarà capace di nutrire il pianeta preservando la natura?. Ad oggi la risposta è più negativa che altro. A dimostrarci la fragilità del nostro pianeta e di questa risorsa sarà una volta ancora Yann Arthus-Bertrand, fotografo e ambientalista di fama mondiale che con “La soif du monde” trasmesso in prima tv mondiale martedì 20 marzo, alle ore 20.50, sugli schermi di France 2, affronterà, attraverso un viaggio tra 10 paesi del mondo, le problematiche di accesso all’acqua potabile sul globo terrestre.

In questo viaggio il fotografo mostra, attraverso splendide immagini e testimonianze, come uomini e donne facciano fronte con coraggio e sacrificio, alle difficoltà quotidiane legate alla carenza di questa preziosa risorsa. In questo contesto figura anche la Valle d’Aosta. Yann Arthus-Bertrand con Thierry Piantanida e Baptiste Rouget-Luchaire nella “La soif du monde” ha ripreso anche le acque valdostane e nel documentario presentato il 12 marzo scorso al Forum mondiale dell’acqua di Marsiglia “ il film cita la Regione come esempio di virtuosa valorizzazione delle fonti rinnovabili, valorizzazione economica della risorsa naturale acqua, presentata in spettacolari immagini di ghiacciai, laghi e bacini idroelettrici” informa il Forte di Bard che in un comunicato stampa lancia la notizia.
“Portare la testimonianza della Valle d’Aosta – commenta il Presidente del Forte di Bard Augusto Rollandin – in un progetto dedicato al valore sociale, naturalistico e economico dell’acqua rappresenta oltre che motivo di orgoglio, anche la conferma di un valore in cui la Regione ha investito ormai da diversi anni ossia l’autonomia energetica legata alla valorizzazione delle fonti rinnovabili idroelettriche”.

Un’équipe dell’Associazione Forte di Bard e il regista francese, noto per il famoso lungometraggio Home prodotto in collaborazione con Luc Besson, hanno girato le immagini nel corso dell’autunno 2011 in diverse location, scelte per il loro grande impatto. “Ho visto laghi di una bellezza surrealista….ho visto uomini galleggiare nelle nuvole, ho visto cascate tagliare la foresta e scolpire il paesaggio…” dice nel filmato Yann Arthus-Bertrand, tra queste meraviglie c’è dunque anche un po’ di Valle d’Aosta. Il film, della durata di 90 minuti, sarà proiettato in più di 60 paesi.
 

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