La Valle d’Aosta è ricca di corali, espressione genuina della musicalità popolare. Ma non c’è crescita senza confronto: per questo motivo da quest’anno nasce il Grand Prix Vallée d’Aoste, un concorso internazionale dedicato al genere.
La competizione si svolgerà dal 22 al 24 settembre al Palais di Saint Vincent.
Dieci le corali in lizza per la prima edizione. L’internazionalità dell’evento è assicurata dal Preludiu Choir, dalla Romania, e dal Val-Vokalna Akademija Ljubljana, dalla Slovenia, mentre gli altri otto gruppi concorrenti sono italiani: oltre ai padroni di casa del “Les notes fleuries du Grand Paradis”, c’è l’Ensemble Vocale Calycanthus, il Genova Vocal Ensemble dell’accademia vocale di Genova, il gruppo Licabella, il coro Città di Piazzola sul Brenta, il Vocalia COnsort, il Coro voci del Pasubio e i complesso vocale di Nuoro.
La giuria è decisamente internazionale, e composta da personalità del panorama corale: il presidente è l’italiano Filippo Maria Bressan, coadiuvato dai commissari Jacques Barbier, francese, Giovanni Bonato, italiano, Francisco Grau Vegara, spagnolo, Eugeniusz Kus, polacco.
