“Les mots” chiude la maratona letteraria. Bilancio in positivo per tutti

Con 34mila passaggi e 11 mila volumi venduti in tre settimane, chiude la quinta edizione del Festival della parola in Valle d’Aosta. Cresciuta la vendita di libri. L'evento conferma il successo degli anni scorsi.
Les Mots 2014 - Spazio ai librai di Aosta
Cultura

Le note di Paolo Jannacci, che hanno rappresentato anche un tributo per quell’artista che è stato Enzo Jannacci, mancato nel marzo 2013, hanno siglato la chiusura della quinta edizione del Festival della parola in Valle d’Aosta, ribattezzato quest’anno “ Les Mots”, organizzato dall’Assessorato regionale dell’istruzione e cultura.

Dai dati forniti dall’organizzazione, soddisfatta per il bilancio di questa edizione, sono stati quasi 34 mila i passaggi in entrata che sanciscono appunto un’edizione positiva, sia per la partecipazione di pubblico agli appuntamenti sia per il volume di vendita di libri della libreria allestita dai librai valdostani. Il dato parla di 11 mila volumi venduti (rispetto ai 7 mila della scorsa edizione) per 4 mila 800 titoli differenti. Il viaggio nelle parole e nelle testimonianze di importanti ospiti del mondo della letteratura, del giornalismo, dell’arte, del cinema, della storia e della musica per tre settimane ha tenuto viva la piazza permettendo di valorizzare, oltre ai protagonisti della scena nazionale, anche autori e musicisti locali, un vivaio vivace e prolifero, in particolare quello degli allievi della SFOM della Fondazione Maria Ida Viglino per la cultura musicale che ha contribuito alla realizzazione del Festival.

Fil rouge di questa edizione è stata la “Rinascita”, parola sviscerata e declinata, approfondita e rielaborata nelle sue diverse interpretazioni. A costruire come sempre ponti tra un autore e l’altro, mantenendo dritta la barra sulla rotta definita quest’anno, è stato il giornalista Arnaldo Colasanti, direttore artistico del Festival.

Alla manifestazione hanno collaborato anche altri enti e associazioni: Chambre valdôtaine des entreprises et des activités libérales, Fondazione Natalino Sapegno, Aosta Iacta Est, Nati per leggere Valle d’Aosta, Università della Valle d’Aosta, DORA donne in Valle d’Aosta, Assessorato della sanità, salute e politiche sociali della Regione autonoma Valle d’Aosta, Di.A.Psi-Difesa Ammalati Psichici, Fulmini in linea retta, Fédérachon Valdoténa di Téatro Populéro e Liceo musicale di Aosta.
 

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