Cultura e spettacolo di Redazione AostaSera |

Ultima modifica: 15 Gennaio 2020 16:23

Nel Teatro della Cittadella dei Giovani nascono le residenze artistiche

Aosta - Dal 20 al 26 gennaio sarà possibile incontrare Erika Di Crescenzo, interprete, coreografa e regista: ogni mese incontri e prove aperte di artisti nel pieno del loro processo creativo.

Uno scorcio della Cittadella dei giovani

Dal 20 al 26 gennaio prenderà vita, alla Cittadella dei Giovani, la prima delle residenze artistiche che proporranno, ogni mese, incontri e prove aperte di artisti nel pieno del loro processo creativo.

Ad inaugurarle sarà Erika Di Crescenzo, interprete, coreografa e regista nel campo della danza, del teatro e dell’improvvisazione, che, dal 20 al 26 gennaio, lavorerà su “E20”. Il pubblico potrà accedere al teatro per seguire i lavori durante lo “spazio aperto”, tutti i giorni dal 20 al 24 gennaio dalle 17 alle 18, e vedere il “work in progress” della produzione nell’apertura pubblica prevista per il 25 gennaio alle ore 18.30, a cui seguirà un aperitivo che regalerà un’ulteriore occasione di incontro e dialogo con gli artisti. Finestre che si aprono sull’artista e sull’opera d’arte, durante le quali sarà possibile interagire ed osservare, ma soprattutto riflettere, sul mondo interiore di chi produce cultura.

Nel lavoro di Erika Di Crescenzo i soggetti protagonisti della scena saranno le “cose”: il buio, la luce, lo spazio, la costruzione dei luoghi, il rumore, il suono, il corpo oggetto e il corpo soggetto. Una nuova geografia in cui vengono ricercate nuove gerarchie, da cui scaturiscono indagini di senso, ed in cui ogni “cosa” è esposta al suo duplice e molteplice significato.

Commenta questo articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>