Omaggio a Franco Balan: al MAR i ritratti serigrafati dedicati a dodici Valdostani illustri

Da venerdì19 dicembre presso il Museo Archeologico regionale protagonista l'esposizione che ricorda l'artista, designer e grafico valdostano mancato nel 2013. In mostra anche una selezione di manifesti realizzati da Balan a partire dagli anni Settanta.
I personaggi illustri di Franco Balan
Cultura

Ci sono artisti che entrano nel cuore di una comunità, vi ritagliano uno spazio importante, e lì si annida poi il ricordo. Franco Balan con le sue opere è uno di questi artisti e ad oltre un anno dalla sua scomparsa diverse sono le iniziative per ricordarlo. Tra queste la mostra “Omaggio a Franco Balan” presso il Museo Archeologico Regionale di Aosta e organizzata dall’Assessorato regionale alla Cultura, vuole essere un’occasione per ripercorrere l’opera di questo artista tanto caro ai Valdostani. L’esposizione, visitabile a partire dal venerdì 19 dicermbre, presenta al pubblico “I dodici personaggi della storia valdostana”, i ritratti serigrafati dedicati a dodici Valdostani illustri, personaggi che abbracciano un arco temporale molto ampio, dall’XI al XIX secolo, da Sant’Anselmo a Giorgio di Challant, da Jean-Baptiste de Tillier all’Abbé Aimé Gorret. Non mancano figure forse meno note ma sicuramente interessanti, come il seicentesco André de Pléod o Guillaume Cerise. Accanto alla serie di serigrafie di proprietà regionale, è proposta in mostra una selezione di manifesti realizzati da Balan a partire dagli anni Settanta, lavori a cui è legata la grande popolarità dell’autore e che appartengono a pieno titolo alla cultura visiva della Valle d’Aosta. Basti ricordare, tra gli altri, i manifesti delle esposizioni delle dentelles di Cogne, delle assemblee di canto corale e della Fiera di Sant’Orso.

Designer, artista e creativ, Franco Balan, è mancato a 79 anni nell’aprile 2013. Il suo nome e la sua attività avevano superato i confini internazionali e Balan è stato uno dei portavoce della creatività valdostana con mostre personali che dalla fine degli anni ’70 sono state esposte in Italia e all’estero. Grafico per professione e sperimentatore d’indole ha saputo con la propria arte e creatività fare il giro del mondo, toccando Inghilterra, Finlandia, Stati Uniti e Giappone, oltre a numerosi altri Paesi. Illustratore, pittore e grafico aveva ricevuto nel corso della sua carriera numerosi riconoscimenti prestigiosi. Il suo percorso artistico ha visto sin dal 1954 esperienze importanti con Tomaszewski, Majewski e Grabowski a Varsavia. Nel 1985 tornò poi a Varsavia per una serie di lezioni presso l’ Akademia Sztuk Pieknych. Nel 1978 gli è stato assegnato il premio Onu per la grafica, nel 1975 aveva vinto il primo premio per il manifesto dei campionati mondiali di bob, nel 1973 il primo premio nazionale per il manifesto per il Trentennale della Resistenza e il primo premio per i manifesti della Fiera di Sant’Orso nel 1986 e nel 1988, ma sono anche suoi la progettazione dei marchi e della segnaletica del Parco Nazionale del Gran Paradiso, il logo dell’Espace Mont-Blanc, fino ai manifesti per i Campionati Olimpici Invernali di Torino del 2006. I suoi disegni hanno arricchito oltre 3.000 manifesti per la Valle d’Aosta, per rassegne, festival e appuntamenti di ogni tipo. L’esposizione Omaggio a Franco Balan resterà aperta dal 19 dicembre 2014 fino al 1° marzo 2015, dal martedì alla domenica con il seguente orario: 10-13 e 14-18. Lunedì chiuso.
Socio onorario dell’AIAP (Associazione Italiana Progettazione per la Comunicazione Visiva), membro italiano dell’ AGI (Alliance Graphique Internationale) e dell’ADI (Associazione Disegno Industriale), dal 1998 Franco Balan era membro anche dell’Académie Saint-Anselme di Aosta.

 

 

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