Una Pasqua all’insegna della cultura in Valle d’Aosta. Il ponte appena terminato ha mostrato un aumento delle visite nei principali beni culturali della Regione del 50 per cento rispetto allo scorso anno: da 4mila 484 visitatori del 2014 ai 6mila 733 di quest’anno.
Se il Criptoportico forense di Aosta e al Castello di Issogne hanno visto un aumento del 10% delle visite meglio è andata al Castello di Verrès e al Castel Savoia di Gressoney, dove sono più che duplicate rispetto al periodo pasquale del 2014 (+ 178 per cento al Castello di Verrès e + 243 per cento al Castel Savoia). Apprezzato anche per il sito archeologico di Pont d’Aël, visitato da 490 persone.
Soddisfazione per il risultato conseguito viene espressa in una nota dall’Assessore all’Istruzione, Emily Rini. "Questi dati ribadiscano l’esigenza strategica, per la Valle d’Aosta, di un incremento degli investimenti per la valorizzazione dei beni culturali" sottolinea Rini.
