Domenica 21 giugno, festa mondiale della musica e notte del Solstizio d’Estate sarà celebrata con la presenza sul palco dello stadio di Aosta Paul Young, artista di fama internazionale, che da più di trent’anni rappresenta uno dei maggiori interpreti della scena pop rock e soul. Tra i suoi successi “Come back and stay”, “Everytime you go away”, “Love of the common people” e “Senza una donna” in collaborazione con Zucchero. Ad anticipare la guest star della tre giorni di musica saranno gli 8 Ray Sun, una delle band emergenti del panorama artistico londinese e gli Orange di Francesco Mandelli, il Nongio vj di Mtv, oltre che attore in diversi film quali “Tutti gli uomini del deficiente” e “Generazione mille euro”.
L“Aosta Sound Festival” salta poi al week end successivo con un vero e proprio tuffo nel passato. Venerdì 26 giugno il capoluogo regionale ricorderà Fabrizio De André con i FaberNoster, una delle cover band più apprezzate del poeta di Pegli, un gruppo partito da Reggio Emilia nel 2002 e che da allora ripropone in giro per l’Italia i successi e le canzoni più struggenti di un artista che ha fatto la storia della musica italiana.
Sabato 27 giugno saranno le musiche andine degli Inti Illimani Històrico, indimenticato complesso divenuto famoso negli anni ’70 e ‘80 con le loro canzoni di protesta che fecero scoprire anche all’Europa le vicissitudini della gente delle Ande durante la dittatura di Pinochet. A chiudere la prima edizione di questa rassegna musicale, domenica 28 giugno, sarà “History Rock” con alcune delle vecchie glorie della musica valdostana, targata Anni ‘70. Sul palco, per oltre due ore, si alterneranno i Wild Company, gli Tzin Aill, i Re-Visione e i Veterani.
Ulteriori informazioni: www.comune.aosta.it/it/cultura/gli_eventi_2009

