Paul Young, guest star dell’Aosta sound festival: sei serate di grande musica internazionale

Marracash, Inti Illimani, Samuel, frontman dei Subsonica, con la sua formazione dei Motel Connection, il dj set di Boosta, gli 8 Ray Sun e gli Orange di Francesco Mandelli. Sono questi alcuni dei nomi protagonisti della sei giorni di musica aostana.
Inti-illimani
Cultura
Sarà lo stadio Puchoz di Aosta il  palcoscenico di “Aosta Sound Festival”, l’iniziativa estiva di sei serate promossa dall’Assessorato comunale di Aosta alle Attività produttive nell’ambito del cartellone eventi e spettacoli “Aosta nel cuore nell’anima”. La proposta per il pubblico valdostano e per i turisti è di tutto rilievo: nomi del calibro di Paul Young, guest star, della manifestazione, degli Inti Illimani Històrico e di Marracash promettono suggestioni a 360°.
La rassegna musicale debutterà venerdì 19 giugno, con una prima selezione di giovani della Band Contest: quattro gruppi valdostani e uno piemontese avranno l’opportunità di esibirsi davanti alla platea dello Stadio Puchoz di Aosta per una sorta di competizione che premierà i migliori talenti con la possibilità di un bis due giorni più tardi, pochi istanti prima dell’esibizione di Paul Young. A chiusura della prima serata toccherà a Marracash, autore del tormentone “Badabum cha cha”, entusiasmare il pubblico. In questo spazio Hip Hop non poteva mancare Bassi Maestro, che si ripropone sulla scena electro funky come Mister Cocky. L’artista milanese porterà ad Aosta i suoi ultimi lavori, come il suo singolo “Old school”, per il quale ha chiesto la collaborazione di alcuni dei migliori artisti di Hip Hop e House del pianeta. Sabato 20 giugno saliranno sul palco Samuel, frontman dei Subsonica, con la sua formazione dei Motel Connection e il dj set di Boosta. Queste due icone del groove torinese insieme nella stessa serata per dar vita ad un evento più unico che raro.

Domenica 21 giugno, festa mondiale della musica e notte del Solstizio d’Estate sarà celebrata con la presenza sul palco dello stadio di Aosta Paul Young, artista di fama internazionale, che da più di trent’anni rappresenta uno dei maggiori interpreti della scena pop rock e soul. Tra i suoi successi “Come back and stay”, “Everytime you go away”, “Love of the common people” e “Senza una donna” in collaborazione con Zucchero. Ad anticipare la guest star della tre giorni di musica saranno gli 8 Ray Sun, una delle band emergenti del panorama artistico londinese e gli Orange di Francesco Mandelli, il Nongio vj di Mtv, oltre che attore in diversi film quali “Tutti gli uomini del deficiente” e “Generazione mille euro”.

L“Aosta Sound Festival” salta poi al week end successivo con un vero e proprio tuffo nel passato. Venerdì 26 giugno il capoluogo regionale ricorderà Fabrizio De André con i FaberNoster, una delle cover band più apprezzate del poeta di Pegli, un gruppo partito da Reggio Emilia nel 2002 e che da allora ripropone in giro per l’Italia i successi e le canzoni più struggenti di un artista che ha fatto la storia della musica italiana.
Sabato 27 giugno saranno le musiche andine degli Inti Illimani Històrico, indimenticato complesso divenuto famoso negli anni ’70 e ‘80 con le loro canzoni di protesta che fecero scoprire anche all’Europa le vicissitudini della gente delle Ande durante la dittatura di Pinochet. A chiudere la prima edizione di questa rassegna musicale, domenica 28 giugno, sarà “History Rock” con alcune delle vecchie glorie della musica valdostana, targata Anni ‘70. Sul palco, per oltre due ore, si alterneranno i Wild Company, gli Tzin Aill, i Re-Visione e i Veterani.

Ulteriori informazioni: www.comune.aosta.it/it/cultura/gli_eventi_2009

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