Le proposte estive spaziano in un arco temporale di circa 600 anni: dalla mostra “Le arti a Firenze tra Gotico e Rinascimento”, che rappresenta l’impegno economico e di sforzi maggiore dell’offerta estiva, all’arte contemporanea di “The Art of Games. Nuove frontiere fra gioco e bellezza”, passando attraverso espressioni creative di giovani artisti valdostani e non, senza dimenticare tradizione, storia, approfondimenti e suggestive avventure e sperimentazioni.
Ad aprire il programma espositivo 2009 sarà l’esposizione “La Valle dei Fumetti”, un immaginario viaggio che dal suggestivo castello di Ussel attraversa i comuni di Saint-Marcel e La Salle. Curata dal vignettista e illustratore Dino Aloi, l’esposizione celebra, attraverso una triplice esposizione, alcuni tra i migliori autori di fumetti italiani che, a partire dagli anni Cinquanta, hanno realizzato migliaia di storie edite in albi usciti in edicola, in particolare per l’editore Bianconi: Pier Luigi Sangalli, Alberico Motta, Sandro Dossi, Tiberio Colantuoni e Nicola Del Principe autori di personaggi come Felix, Chico, Braccio di Ferro, Nonna Abelarda, Soldino, Bongo, Geppo, Trottolino, Topo Gigio e moltissimi altri ancora.
Tra gli eventi espositivi di maggior rilievo figura “Le arti a Firenze tra Gotico e Rinascimento” che sarà ospitata al Museo archeologico regionale e la cui importanza è testimonianza da valori assicurativi che superano i 50 mln di euro. L’evento, di rilevante impegno scientifico per la sua esaustività e completezza, intende indagare l’intensa produzione artistica fiorita a Firenze tra gli ultimi decenni del Trecento e i primi anni del Quattrocento. Tra le opere in mostra vi sono i capolavori di Lorenzo Monaco, Masolino, Gentile da Fabriano, Gherardo Starnina, Giovanni dal Ponte, Lorenzo Ghiberti, Filippo Brunelleschi, Luca della Robbia con importanti prestiti provenienti da altri musei.
“The Art of Games. Nuove frontiere fra gioco e bellezza”, prima mostra internazionale di game art, riunisce alcuni tra i maggiori artisti di videogiochi in un’esposizione dal carattere storico-scientifico ed estetico che vuole rendere la “game art” un soggetto da mostra, chiarendo gli aspetti della catena produttiva di un videogioco e mostrando il livello di arte che questi richiedono in diversi momenti della loro costruzione.
Grat Eloi Ronc su 22 stampe contemporanee ci presenta il lavoro fotografico tra la fine dell’800 e i primi tre decenni del ‘900, del « photographe électricien », come amava siglarsi Grat Eloi Ronc, fotografo di Introd.
La scrittura del Visibile rende protagonista lo spirito creativo di alcuni giovani artisti provenienti da diversi Paesi che partecipato nel 2008 a Hône ArtLab, uno spazio fisico e temporale di incontro, confronto e dialogo interculturale nato a Hône. Quadri, foto e testi hanno interpretato i costumi tradizionali, le vette valdostane e l’architettura locale.
Due giovani artisti locali sono i protagonisti della mostra “Textus” che si concentra sul significato della parola intesa sia come manufatto tessile che come testo scritto. L’esperimento si traduce in una quindicina di manufatti tessili in juta, rielaborati con il ricamo con brani poetici in un’armonica convivenza tra tradizione ed innovazione.
Tra gli artisti valdostani anche Sarah Ledda, che in “Imago Dei” propone al pubblico un’interessante riflessione tra arte e spiritualità che si traduce sulla tela in frames tratti da famosi film di Hollywood rielaborati e trasformati in soggetti o scenari di episodi del Nuovo Testamento.
L’occhio sulla dimensione artigiana prettamente locale è dato dalla mostra 1968-2008 “dall’arte pastorale all’artigianato artistico” che presenta bassorilievi e sculture, personaggi del mondo rurale alpino, della religiosità popolare, i “tatà”, oggetti di uso quotidiano. Il tutto per offrire una corposa panoramica che vuole sottolineare l’importanza e l’interesse della produzione artigianale valdostana negli ultimi decenni.
L’esposizione “Rurales” si concentra invece sul ruolo della donna nella società agricola con l’intento di valorizzare la figura femminile all’interno del mondo rurale.
“Memoria sottotraccia” si pone come viaggio, attraverso grandi stampe fotografiche di lastre del XIX secolo, tra passato e futuro per trasmettere il senso del lavoro legato alla conservazione del patrimonio archeologico valdostano. La vista e il tatto sono i due sensi che fanno da filtro alla memoria. L’allestimento, di particolare impatto e suggestione, offre un parallelo percorso tattile per i non-vedenti
Ad otto anni dalla scomparsa della grande scrittrice, poetessa e giornalista cuneese Lalla Romano, una mostra ne ripercorre la vita attraverso manoscritti, documenti e fotografie, un’ampia raccolta di dipinti e disegni, testimonianza di una passione sempre coltivata accanto a quella per la poesia.
Ferro battuto e pittura vanno a braccetto nella duplice esposizione che presenta al pubblico due originali artisti, Delfino Chenuil e Guido Gelcich, unendo così la dimensione dell’arte locale a quella più universale.
Bronzo, ferro, legno e porcellana sono invece i materiali che danno forma alle opere proposte nella doppia mostra degli artisti Vito Mele, artista di origine salentina, e della valdostana Cristina Cancellera.
La mostra su “Rene Willien” nel trentesimo anniversario della morte, rende omaggio alla vita e all’opera di questo illustre personaggio valdostano. Foto, libri e diversi oggetti, in esposizione, ripercorrono la sua vocazione antropologica.
La dimensione universale ritorna, infine, con “Visioni Sommerse” del poliedrico artista livornese Dario Ballantini, noto per le sue divertenti e sfacciate imitazioni su “Striscia la Notizia”. Ballantini ama nascondersi e mascherarsi, come i suoi personaggi, e nella mostra, composta da 40 opere, svela la sua visione interiore e personale del mondo, dove la scomposizione dell’uomo e del paesaggio è protagonista
Programma, date, luoghi
"Le arti a Firenze tra Gotico e Rinascimento" – dal 27 giugno – 1° novembre 2009
Museo archeologico regionale di Aosta
"The Art of Games. Nuove frontiere tra gioco e bellezza" dal 23 maggio all’8 novembre 2009 – Centro Saint Bénin Aosta
"1968-2008. Dall’arte pastorale all’artigianato artistico" dal 21 marzo al 12 luglio 2009. Chiesa San Lorenzo di Aosta
"Sarah Ledda. Imago Dei" 24 luglio – 25 ottobre 2009 – Chiesa San Lorenzo
"Grat Eloi Ronc (1859-1944), photographe électricien" dal 4 aprile – 1° agosto 2009. Espace Porta Decumano, biblioteca regionale Aosta.
"Lalla Romano" 8 agosto 2009 – 7 novembre 2009. Espace Porta Decumana, biblioteca regionale Aosta
"Textus. De Giorgis – Oberto" 27 marzo – 5 luglio 2009 – Sala Espositiva Hotel des Etats
"Rurales" dal 18 luglio – 11 ottobre 2009 – Sala Espositiva Hotel des Etats
"La valle dei fumetti" 9 maggio – 4 ottobre 2009 – Castello di Ussel –
"René Willien", 30 ans après sa mort 26 giugno – 12 settembre 2009Musée Cerlogne di Saint-Nicolas
"Vito Mele e Cristina Cancellara" – 19 giugno – 23 agosto 2009 – Scuderie del Forte di Bard
"Delfino Chenuil e Guido Gelcich" 9 agosto – 11 ottobre 2009 – Scuderie del Forte di Bard
"La scrittura del Visibile" 1 maggio – 14 giugno 2009 – Scuderie del Forte di Bard
“Visioni Sommerse” di Ballantini 5 luglio – 5 settembre – Castello di Saint-Rhémy en Bosses

