Sarà la prima Saison Culturelle ad essere ospitata al Teatro Splendor quella 2013 – 2014 che prenderà il via martedì 29 ottobre con il primo spettacolo della “Saison francophone”. Un centinaio di eventi culturali che ha come di consueto l’obiettivo di rispondere alle attese di un vasto pubblico, dai più giovani in su, non rinunciando a valorizzare gli artisti locali.
Tra i nomi più famosi, questa edizione della Saison – presentata ufficialmente questo pomeriggio – annovera Giorgio Faletti che porterà ad Aosta il suo spettacolo musicale “Da quando a ora in scena” in programma il 4 novembre. Poi sarà la volta dei Baustelle, che saranno in Valle venerdì 29 novembre, di Antonio Albanese con i suo “Personaggi il 5 e 6 marzo 2014”. Qualche giorno prima, venerdì 15 novembre Lorenzo Monguzzi e David Riondino presenteranno il loro viaggio inedito, immaginato per la Saison. La prima ballerina dell’Hamburg Ballett John Neumeier Silvia Azzoni sarà protagonista della serata di domenica 23 marzo 2014.
"Sarà l’anno zero per la Saison – ha detto il sovrintendente alla Cultura Elmo Domaine – in modo particolare per la ristrettezza dei fondi. Magari mancano molti big, ma la qualità nel complesso non è venuta meno. Abbiamo tagliato il superfluo, non il livello della proposta". "L’atout di questa edizione – ha detto l’assessore alla cultura Joel Farcoz – è il teatro Splendor che quest’anno ospiterà la maggior parte degli eventi".
Certo farà discutere la scelta di non assegnare i posti agli abbonati. "Siamo aperti al dialogo con gli spettatori – ha detto Elmo Domaine – ma soprattutto per gli spettacoli teatrali non sappiamo quale potrà essere la fruibilità dai diversi punti della sala. Da qui la decisione di non numerare i posti. In futuro le poltrone migliori potrebbero avere un costo più elevato".
Per il teatro, il 10 e 11 dicembre Cristina Comencini porterà “La scena” con Angela Finocchiaro, Maria Amelia Monti e Stefano Annoni. Lucrezia Lante della Lovere sarà invece la protagonista, il 25 e 26 febbraio, della commedia di Pirandello “Come tu mi vuoi”. Sempre per il teatro, Luca Barbareschi e Filippo Dini porteranno in scena, martedì 14 e mercoledì 15 gennaio, “Il discorso del Re” di David Seidler tratto dall’omonimo film che nel 2011 è valso l’Oscar a Colin Firth come miglior attore.
Sarà un omaggio a Francesco Guccini, che ha recentemente deciso di ritirarsi dalla scena, lo spettacolo “L’Ultima Thule” in programma il 7 febbraio con Danilo Sacco, Juan Carlo “Flaco” Biondini, Vince Tempera, Antono Marangolo, Pierluigi Mingotti, Oscar del Barba e Ivano Zanotti.
Tra gli artisti locali si tenta un mix inedito fra Maura Susanna e Federico Longhi che si cimenteranno con l’immortale “Môme” Edith Piaf il 30 aprile.






