Alla prossima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ci sarà anche un po’ di Valle d’Aosta. Quest’anno – per la prima volta – due film girati sul territorio regionale, sostenuti dal Film Fund della Film Commission VdA, sono stati selezionati per la kermesse. Si tratta di “Se venisse anche l’inferno”, film ambientato nel 1944 e diretto da Samuele Rossi, e la serie televisiva “Peccato” scritta e interpretata da Emanuela Fanelli e diretta da Valerio Vestoso.
“È una di quelle notizie che ripagano davvero di tutto il lavoro fatto in questi anni e che accogliamo con un entusiasmo enorme. Vedere per la prima volta due opere sostenute dal nostro Film Fund arrivare a Venezia ci riempie di orgoglio e ci dice che il lavoro sta funzionando e che la strada intrapresa è quella giusta” commenta Alessandra Miletto, direttrice della Film Commission Vallée d’Aoste. “Lo dimostra anche il rapporto costruito con Be Water Film, che in un solo anno ha scelto la Valle d’Aosta per realizzare tre grandi produzioni molto diverse tra loro, Bianco, Agata Christian – Delitto sulle nevi e Peccato; questo significa che il nostro territorio è ormai riconosciuto come un luogo capace di accogliere il cinema e la televisione, le produzioni di grande respiro e importanti opere indipendenti come Se venisse anche l’inferno“.
“Se venisse anche l’inferno” alle Giornate degli Autori
Il nuovo lungometraggio di Samuele Rossi debutterà come Evento speciale delle Giornate degli Autori, sezione indipendente dell’83ª Mostra di Venezia, dove sarà presentato in anteprima mondiale.
Ambientato sulle Alpi nell’inverno del 1944, il film racconta la storia di Gio (interpretato da Luca Tanganelli), un partigiano di vent’anni che, dopo un violento rastrellamento che spazza via la sua brigata, resta solo a presidiare un rifugio di montagna con l’unico obiettivo di sopravvivere e resistere.
Il film è stato girato seguendo l’ordine cronologico della vicenda tra Valle d’Aosta, Emilia-Romagna e Toscana. In territorio valdostano le riprese si sono svolte ad Aosta e a oltre duemila metri di quota, in un alpeggio in disuso all’Arp de Praz (Doues). Nel cast, accanto a Luca Vergoni, Giusi Merli e Giorgio Colangeli, figurano gli attori valdostani Alice Vierin, Giada Bessone e Andrea Damarco, oltre al debutto sullo schermo di Stefano “Cisco” Bellotti, ex voce dei Modena City Ramblers.
Il film è prodotto da Echivisivi con Solaria Film e MYmovies ed è distribuito da K+.

Il debutto di “Peccato” con Emanuela Fanelli
La Valle d’Aosta sarà presente anche nella sezione Venice Open – Fuori Concorso Series con “Peccato”, la nuova serie Max Original scritta e interpretata da Emanuela Fanelli e diretta da Valerio Vestoso. Le riprese valdostane si sono svolte nella seconda metà di febbraio 2026 a Gressoney-Saint-Jean.
Composta da sei episodi, la serie è una commedia in stile falso documentario. La trama immagina la tumultuosa parabola artistica e personale della protagonista nel 2049: a 63 anni, la Fanelli vive isolata in un piccolo paese della Valle d’Aosta, non recita più e rifiuta i media. La serie ricostruisce i successi e le cadute della sua carriera, svelando lo scandalo che l’ha costretta a sparire dalle scene.
Il progetto vanta un cast ricco di grandi nomi, tra cui Alessandro Borghi, Sabrina Ferilli, Ferzan Özpetek, Valerio Mastandrea, Paola Cortellesi, Paolo Virzì e Francesca Archibugi.
Scritta da Emanuela Fanelli, Giulio Somazzi e Valerio Vestoso, “Peccato” è prodotta da Mattia Guerra per Be Water Film, con la partecipazione di HBO Max, in collaborazione con Rai Cinema e con il sostegno della Fondazione Film Commission Vallée d’Aoste. La serie debutterà in autunno in esclusiva su HBO Max.

