Sempre più sinergia per una visione globale della cultura

Presentata al Vescovado di Aosta la decima edizione della 'Settimana della Cultura'. Viérin: 'la sinergia rappresenta l'unico modo per proporre eventi di livello in modo coordinato'. Domaine 'Non solo valorizzazione ma anche motore economico'.
Un affresco del Castello di Issogne
Cultura
Sarà l’incontro presso il Castello Sarriod de la Tour di Saint Pierre alle 17,30 del 25 marzo prossimo ad inaugurare il ventaglio di iniziative e appuntamenti che l’Assessorato regionale Alla Cultura ha messo in campo nell’ambito della “X settimana della Cultura”, accogliendo l’invito del Ministero per i Beni culturali e le Attività culturali.  Il primo appuntamento sarà l’occasione nella quale saranno illustrati i risultati e le progettualità del settore dei beni culturali in Valle d’Aosta oltre che per ascoltare l’esibizione degli Allievi dell’Istituto Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta. Non mancherà, inoltre, all’inaugurazione anche Mogol, presente in Valle d’Aosta in quel periodo.
Nel presentare in conferenza stampa il ricco calendario di proposte, vero e proprio “bagno nella cultura” dal 25 al 31 marzo, l’assessore alla Cultura, Laurent Viérin, ha evidenziato come “sia l’occasione per valorizzare il patrimonio culturale e per riflettere sui lavori e gli interventi in corso al fine di promuovere una sempre maggiore cultura dei beni culturali nel cittadino. Sinergia è il “Fil rouge” che premette una visione globale di quanto si sta facendo sul territorio e rappresenta l’unico modo per proporre eventi di livello in modo coordinato”.

Quello della cultura è un settore in crescita. Nel 2006 sono state 197mila le presenze turistiche tra castelli e mostre. Nel 2007 l’incremento è stato di circa il 40% con un dato che si attesta a 277 mila visite. Proprio sui dati forniti dall’assessore Viérin si è soffermato il Sovrintendente ai beni Culturali, Roberto DomaineSe calcoliamo che ogni visitatore spende all’incirca 50 euro come spesa pro capite raggiungiamo un cifra di 15 milioni di euro – ha detto Domaine – a testimonianza che la nostra azione non è solo valorizzazione e conservazione della cultura ma diventa un vero e proprio motore economico”.

A simboleggiare quest’anno la manifestazione valdostana è una rappresentazione ripresa dal “Cadrain Solare” della Cattedrale di Aosta “che coniuga passato e presente – ha continuato Domaine – unendo tecniche di raffigurazione del passato con tecniche multimediali. Un utilizzo dei diversi linguaggi possibili per avvicinarsi maggiormente al pubblico”.

Tra le molteplici iniziative di questa decima edizione della “Settimana della Cultura”, oltre alle mostre in corso e agli appuntamenti della Saison culturelle, figurano le visite guidate al Museo Archeologico, al Convento delle Visitandone e ai quartieri Bicaria e Malum consilium, al Chiostro della Cattedrale di Santa Maria Assunta, all’area funeraria fuori Porta Decumano, alla Villa romana della Consolata, agli scavi della chiesa di San Lorenzo, al Teatro Romano. Saranno organizzate visite ai castelli di Issogne e Sarre e al cantiere evento del Castello di Quart. E ancora giornate a Porte aperte alla scoperta di storia ed etnografia, conferenze, musica e altro ancora.

Partner dell’offerta di questa edizione sono l’assessorato regionale alla Cultura, il comune di Aosta, l’associazione “Chiese aperte”, la Fondation Grand Paradis, la biblioteca del comune di Quart.

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