L’estate entra in Valle d’Aosta dalla porta del Piccolo san Bernardo. Questa sera, nuvole permettendo, il sole accenderà il cromlech che si trova al passo di confine con la Francia, sopra La Thuile, illuminerà lo spazio all’interno del cerchio di pietre, e sparirà dietro la vetta del Lancebranlette. Realizzato tremila anni fa, il monumento fungeva probabilmente da tempio e da osservatorio astronomico. Per saperne di più basterà chiedere a Guido Cossard. L’esperto di archeoastronomia sarà presente al calar del sole per spiegare ai curiosi le particolarità del sito. Olte al cromlech, infatti, sono stati ritrovati i resti di un piccolo tempio gallico, di epoca molto più recente. Anche per via di questa scoperta gli esperti sostengono che il passo da sempre è stato un centro di culto.
Da vari anni il comune di La Thuile organizza, in occasione del solstizio d’estate, piccoli appuntamenti. In realtà non servono grandi eventi di richiamo, rischierebbero di mettere in ombra lo spettacolo vero e proprio, creato dall’alchimia di pietre, spazi, silenzio e luce, realizzato grazie alla sapienza dei primi abitanti del luogo. Un’unica avvertenza da tenere a mente: a quasi 2200 metri di altitudine occorre proteggersi dal freddo.
