Textus: un intreccio tra manufatti della tradizione e brani poetici

Sarà inaugurata giovedì 26 marzo, la mostra frutto della collaborazione tra i due artisti valdostani Daniele De Giorgis e Jean-Claude Oberto. Una riflessione sul significato della parola “textus”, intesa sia come manufatto, sia come testo scritto.
Laurent Viérin, assessore regionale all'Istruzione e Cultura
Cultura

Sarà “Textus” il titolo dell’esposizione dei due artisti valdostani Daniele De Giorgis e Jean-Claude Oberto: realizzata dal servizio attività espositive dell’assessorato dell’istruzione e cultura,  la rassegna è stata curata dalla critica d’arte contemporanea Maria Teresa Roberto.

L’inaugurazione, prevista per giovedì 26 marzo 2009, ore 18.00, presso la sala espositiva Hôtel des Etats in piazza Chanoux, ad Aosta, sarà presieduta dall’assessore all’istruzione e cultura, Laurent Viérin. Durante la presentazione, i musicisti Salvatore Livecchi e Federico Puppi, autori della sonorizzazione della mostra, proporranno alcune animazioni musicali.

Non è la prima collaborazione tra i due artisti: infatti, Oberto e De Giorgis hanno già lavorato insieme alla mostra “Traversine” nel 2002.
Tema di quest’anno sarà una riflessione sulla parola “textus”, intesa sia come manufatto, sia come testo scritto. Verranno presentati una serie di oggetti in juta, utilizzati in ambito agricolo per raccogliere il fieno, rielaborati con il ricamo di brani poetici composti espressamente da Jean-Claude Oberto. Un video artistico, con immagini sulla gestualità del ricamo, completerà l’esposizione.
           
«Attraverso questa iniziativa – commenta l’assessore alla Cultura Laurent Viérin – l’assessorato intende proseguire nell’attività di valorizzazione degli artisti contemporanei che vivono e operano nella nostra regione. Sono particolarmente lieto, inoltre, di constatare che partendo da oggetti semplici, di uso comune in ambito agricolo, si sia ottenuto un risultato di grande modernità, a dimostrazione che, anche in campo artistico, è possibile raggiungere un’armonica convivenza tra tradizione ed innovazione».                          
La mostra, con ingresso gratuito, sarà aperta al pubblico dal martedì alla domenica, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30.                         

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