“The Avengers 2, in Valle d’Aosta ricadute economiche per 2,5 milioni di euro”

E' questa la stima delle ricadute generate sul territorio valdostano, nella settimana dal 22 al 28 marzo, dalle riprese del sequel di The Avengers, fornita dalla produzione. La produzione italiana e inglese era formata da circa 400 persone.
Cultura

Un impatto economico di circa 2,5 milioni di euro. E’ questa la stima delle ricadute generate sul territorio valdostano, nella settimana dal 22 al 28 marzo, dalle riprese del sequel di The Avengers, fornita dalla produzione.

"Oltre a queste ricadute – spiega la produzione con una nota diffusa dalla Regione – si deve aggiungere la notevole visibilità che l’operazione ha ottenuto sui media sia italiani che internazionali con decine di articoli, fotografie, servizi radio e tv dedicati alle indiscrezioni relative al set, al cast e alla intensa fase di preparazione che ha coinvolto la nostra regione tra febbraio e marzo, culminata con le riprese nei comuni di Bard, Aosta, Pont-Saint-Martin, Verrès, Hône e Donnas".

La produzione italiana e inglese era formata da circa 400 persone che si è valsa della collaborazione di personale in loco (soprattutto per quanto concerne autisti, tecnici e maestranze generiche). Le giornate lavorate sono state circa 700. Le comparse e i generici coinvolti sono stai quattrocento, per circa 1000 giornate lavorate.

I principali ritorni economici, secondo i dati forniti dalla produzione riguardano, gli hotel (580 mila euro in 17 strutture alberghiere per complessive 6 mila 400 notti), le diarie della troupe italiana (300 mila euro), le diarie della troupe inglese e americana (160 mila euro), le spese per catering & refreshments (60 mila euro), aerial e elicotteri (65 mila euro circa), trasporti e benzina (100 mila euro circa), affitti delle location (400 mila euro circa), auto di scena e movimento mezzi pesanti (150 mila euro circa), comparse, minori e generici (circa mille presenze per circa 110 mila euro), forniture per costruzioni, preparazione set, decorazioni, allestimenti, effetti visivi in loco, make-up (200 mila euro circa), autisti, tecnici e maestranze per 686 giorni lavorativi (92 mila euro circa). Il totale è di due milioni 217 mila euro, a cui va aggiunto il pagamento dell’Iva che si può calcolare tra 150 mila e 250 mila euro.

"Non quantificabile ma certamente significativo – si legge ancora – è inoltre il dato di spesa personale effettuata durante il soggiorno in Valle d’Aosta dalle circa 400 persone di Crew italo/inglese/americano per quanto attiene generi di consumo e prodotti/servizi per il tempo libero".

Il Presidente della Regione Augusto Rollandin sottolinea come questi dati "non tengono conto delle ricadute positive già espresse in termini di pubblicità indiretta, attraverso i social network e i media, della Valle d’Aosta e del Forte di Bard quale location del film, a livello nazionale e internazionale. In questo senso, le principali ricadute sono attese a ridosso e in seguito all’uscita del film, prevista per il mese di maggio 2015". Il Presidente della regione puntualizza inoltre che che "nessuna forma di contributo finanziario è stata posta in essere a favore della Produzione del Film né da parte della Regione né da parte dell’Associazione Forte di Bard".

Per l’Assessore al turismo Aurelio Marguerettaz da questi dati "risulta palese l’effetto positivo a livello di ricettività derivante dalla produzione del Film, con 6 mila 400 notti acquistate dalla Produzione in ben 17 alberghi. Inoltre in prospettiva sono attesi ritorni in termini di cineturismo ossia di quanti verranno in Valle d’Aosta per vedere dal vivo alcuni dei luoghi ritratti nella pellicola".

L’Assessore all’istruzione e cultura, Joel Farcoz, ha sottolineato invece come l’esperienza Avengers vada a collocarsi "in un percorso di valorizzazione del nostro territorio come location per produzioni cinematografiche e televisive. Le esperienze di Point Break, di Riccardo Cuor di Leone, del film Natalizio di Gressoney, di Pericolo Verticale e di diversi progetti in gestazione sono molto incoraggianti in tal senso, oltre a confermare la validità dello strumento della Film Commission sia nella logica dello scouting di nuovi progetti sia in quella di supporto organizzativo a quelli che spontaneamente si rivolgono alla Valle d’Aosta. Molto importante anche il sostegno alle produzioni locali e al tessuto di professionisti valdostani che operano in tale settore, di grande livello come testimoniato dai recenti successi conseguiti".

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