Torna Babel: assente Dario Argento. Fino al 5 maggio la tentazione è protagonista.

NOn sarà il regista Dario Argento il primo ad aprire il Festival della parola, a causa del lutto per la madre. Tanti gli scrittori e giornalisti che con gli ospiti di questa quarta edizione declineranno il tema della "Tentazione".
Agorà in piazza Chanoux
Cultura

Doveva essere Dario Argento ad inaugurare domani 19 aprile alle ore 17 il Festival della Parola – Babel, ma per un lutto familiare non potrà essere presente. La mamma è mancata nella giornata di  mercoledì 17 aprile e Dario Argento questa mattina alle ore 4 ha inviato una mail all’organizzazione del Festival per avvertire della sua motivata assenza. Rimane in piedi il programma così come era stato impostato. Il red carpet del festival è  ricco di grandi autori e gli appuntamenti che si alterneranno fino al 5 maggio non mancheranno di regalare piacevoli suggestioni dalle riflessioni dei molteplici incontri. Alle 17.30 la giornalista Antonella Boralevi presenterà così libro “I baci di una notte” che dà avvio al tema di questa edizione: la tentazione. Previsto l’accompagnamento musicale con Beppe barbera e il suo trio. Dopo l’esilio, la libertà, il coraggio sarà infatti la tentazione il fil rouge della quarta edizione di Babel. L’appuntamento, in programma dal 19 al 5 maggio, porterà quest’anno nella nostra regione i giornalisti Marcello Sorgi, Antonella Boralevi, Cinzia Tani e Luisella Costamagna, gli scrittori Giuseppe Culicchia, Carmine Abate, la sorella di Beppe e Giuseppe Fiorello, Catena, il costituzionalista Michele Ainis, il musicista Enrico Ruggeri e il regista Pupi Avati.
Sabato 20 aprile alle 16.30 toccherà a Veronica Benini raccontare il suo spassoso “Tacco 12”. Alle 17.30 arriverà invece Marcello Sorgi, l’ex direttore del quotidiano La Stampa, con la sua opera “Le sconfitte non contano”.
Domenica 21 aprile dopo aver giocato con l’Associazione Aosta Iacta Est, i riflettori si sposteranno alle 16.30 sul regista Pupi Avati e la sua autobiografia “La grande invenzione”. Seguirà, alle 17.30, la presentazione di “Io non sono nessuno” di Wainer Molteni.

Giornata dedicata alla Valle d’Aosta quella del 22 aprile con delle letture sonore per le scuole, la presentazione del progetto Nati per leggere e l’incontro con l’antropologa Arianna Colliard.
Sul grande schermo la tentazione verrà declinata dalle pellicole “Bellas Mariposas” di Salvatore Mereu e Vita di Pi di Ang Lee in programma il 23 e 24 aprile e da Django Unchained di Quentin Tarantino e Un giorno devi andare di Giorgio Diritti il 30 aprile e il 1° maggio al Theatre de la Ville di Aosta.

Martedì alle 17.30 nella casa di Babel Jaqueline Raoul-Duval presenta il suo libro “Kafka in love”. Lo sceneggiatore di “Come Dio Comanda”, Antonio Manzini sarà l’ospite del 25 aprile con il suo romanzo “Pista nera” ambientato a Champoluc.
Il giorno successivo la Casa di Babel sarà occupata dall’Università della Valle d’Aosta e dal Csv. Alle 17.30 la giornalista Cinzia Tani racconterà invece il suo “Tentare la via di un sentimento nuovo”.
“Venere in metrò”, l’ultimo libro di Giuseppe Culicchia occuperà la scena della casa di Babel sabato 27 aprile alle 16.30. A seguire il costituzionalista Michele Ainis presenterà “Privilegium, l’Italia divorata dalle lobby”.
Di poesia si parlerà domenica 28 aprile con Nadia Fusini e “La figlia del sole. Vita ardente di Katherine Mansfield”.
Il 29 aprile la sorella dei più famosi Beppe e Giuseppe, Catena Fiorello racconterà la vita della sua famiglia in “Dacci oggi il nostro pane quotidiano”.

Scorrendo veloci gli appuntamenti si arriva al 1° maggio quando John Perkinsrivelerà i segreti inconfessabili di un “mondo”, quello della globalizzazione politica ed economica nel suo ultimo lavoro “Confessioni di un sicario dell’economia”.
Il 3 maggio arriva la giornalista Luisella Costamagna che con l’Associazione Dora Donne racconta il suo libro “Noi che costruiamo gli uomini”.

Si chiude in musica la quarta edizione di Babel. Il 5 maggio dopo la presentazione dei libri “La collina del vento” di Carmine Abate e “Divorati dal dragone” di Sergio Campailla salirà sul palco Enrico Ruggeri, nella doppia veste di scrittore e cantante.
Durante il Festival ci sarà spazio anche per gli scrittori valdostani negli “Assaggi letterali” con letture a cura di Paola Corti e l’accompagnamento musicale dell’Istituto musicale pareggiato.
Ad Aosta per l’occasione arriverà anche il Castello Gamba di Chatillon che nella tensostruttura trasferirà alcune delle sue attività dedicate alle scuole e ai più piccoli.
 

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