Cultura e spettacolo di Redazione AostaSera |

Ultima modifica: 22 Giugno 2019 10:38

Torna “MusicAbilmente”, il festival che lega in concerto musicisti con disabilità e normodotati

Chamois - L'appuntamento è per oggi, sabato 22 e domenica 24 giugno a Chamois. Quest'anno, in cartellone, gruppi provenienti da Lombardia, Piemonte e Valle d'Aosta. L'inizio è previsto per le ore 15.

Un'edizione di "MusicAbilmente" a Chamois

Torna, per la quinta volta, e prenderà il via questo pomeriggio alle 15 per ripetersi domani, domenica 23 giugno 2019, “MusicAbilmente“, il festival che unisce musicisti con disabilità e normodotati in concerti in piazza, organizzato dall’Associazione “Insieme a Chamois – Enzembio a Tzamouè” con il sostegno del Consiglio regionale, dell’Assessorato regionale della sanità, del Consorzio del Bacino Imbrifero Montano, del Comune e della Pro Loco di Chamois.

I gruppi che si esibiranno quest’anno provengono da Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta e porteranno sul palco ciascuno la propria specificità fatta approcci diversi per realizzare percorsi formativi e riabilitativi che portano a risultati simili tra loro.

La direzione artistica del festival è stata affidata a Enrico De Palmas, coadiuvato da Simona Gallello.

Il programma

Sabato 22 giugno 2019, nella piazza di Chamois, alle 15 si esibiranno “I monelli dell’arte” di Montjovet, mentre alle ore 16 sarà il turno della “BBB Band” di Villarbasse (Torino). Alle ore 21 ci si sposterà all’Hotel Bellevue per la Jam session.

Domenica 23 giugno, in piazza, è prevista alle 10.30 una tavola rotonda di riflessione di gruppo per educatori, musicisti e docenti, ma comunque aperta a tutti. Nel pomeriggio riprendono i concerti: alle 15 con la “Alberto Ferraro Band” di Ivrea e alle ore 16 con “La nuova risonanza” di Saronno (Varese).

Sono anche previste dirette web radio dei concerti e della tavola rotonda a cura de “IKasellanti” di Radio Ohm, redazione formata da utenti adulti disabili ed educatori professionali di Chieri (To), mentre la collaborazione logistica sarà assicurata dai giovani della Fondazione Sistema Ollignan.

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