Tv, la Valle d’Aosta torna fra le “Meraviglie” di Alberto Angela

Nella puntata di martedì 28 dicembre su Raiuno entreranno nelle case dei valdostani il Parco Gran Paradiso, il Pont d’Aël ma anche i castelli della famiglia Challant.
Nella foto di Alessandra Masino il conduttore Alberto Angela con lo sfondo del Gran Paradiso durante le riprese della puntata
Cultura

La Valle d’Aosta torna protagonista di Meraviglie d’Italia, la trasmissione condotta da Alberto Angela. Nella puntata di martedì 28 dicembre su Raiuno entreranno nelle case dei valdostani il Parco nazionale del Gran Paradiso, il Pont d’Aël ma anche i castelli della famiglia Challant.

Alberto Angela partirà dal colle di Nivolet, un luogo – condiviso con il Piemonte – dove il cielo sembra cominciare dal basso, tra torbiere e laghi sui quali si rispecchia l’imponente cima del Gran Paradiso; a questo proposito il velocista azzurro Fausto Desalu, medaglia d’oro a Tokio, racconterà delle lunghe passeggiate che era solito fare proprio in questa zona di eccezionale bellezza.

“E’ grande l’orgoglio di vedere nuovamente la nostra regione tra i protagonisti di una trasmissione televisiva dedicata ai tesori del nostro Paese, siano questi naturali, storici, archeologici o artistici – commenta l’Assessore Jean-Pierre Guichardaz –. La Valle d’Aosta rappresenta una meta in grado di soddisfare le più diverse motivazioni di viaggio offrendo esperienze e “meraviglie” incastonate in un contesto paesaggistico unico e apprezzabili durante tutto l’anno”.

Il programma tv proseguirà con la visita dello straordinario ponte-acquedotto romano di Pont d’Aël, incastonato tra i pendii rocciosi a cavallo del torrente Grand Eyvia lungo la valle di Cogne.

Da lì il viaggio continuerà in alcuni dei castelli della famiglia Challant: quello di Fénis, mirabolante esempio di un’architettura tanto medioevale quanto fiabesca; quello di Issogne e l’incontro con l’attrice Jane Alexander nei panni di Bianca Maria Scapardone, contessa di Challant condannata a morte il cui fantasma, si dice, compaia in certe notti di plenilunio.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Cultura