Un test per i bimbi delle elementari per saggiare il polso dell’istruzione valdostana

Alcuni alunni della seconda e della quinta elementare saranno chiamati ad affrontare una prova in italiano ed una in matematica. L’iniziativa fa parte di un progetto nazionale che serve a valutare il grado di apprendimento di alcune materie fondamentali.
Immagine di archivio
Cultura
L’Invalsi, ovvero istituto nazionale per la valutazione del sistema di istruzione, propone alle scuole italiane un progetto che rileva il grado di apprendimento degli alunni delle scuole italiane in alcune discipline fondamentali. Attraverso il servizio di valutazione nazionale del sistema scolastico italiano, il ministero dell’istruzione, università e ricerca ha richiesto di “provvedere alla valutazione degli apprendimenti tenendo conto delle soluzioni e degli strumenti adottati per rilevare il valore aggiunto da ogni singola scuola in termini di accrescimento dei livelli di apprendimento degli alunni”.
 
Con il coordinamento della sovraintendenza agli studi dell’assessorato istruzione e cultura, le scuole primarie della Valle d’Aosta hanno aderito a questo progetto che è volto a migliorare il sistema scolastico italiano per mezzo di una misura esterna degli apprendimenti degli studenti. Un punto di riferimento esterno permette, infatti, al corpo docente e a chi lo coordina di avere una misura delle conoscenze/abilità e competenze dei propri ragazzi comparata a quella delle scuole di altre regioni.
Italiano e matematica saranno le due materie oggetto della rilevazione, che si svolgeranno in due giorni: il 26 maggio per la classe II˚, il 28 per la V˚ e riguarderà l’apprendimento di due discipline, l’italiano e la matematica. Non tutti gli alunni saranno chiamati ad affrontare le prove della durata di circa un’ora ciascuna: l’Invalsi ha individuato, in collaborazione con l’Istat, un campione di alunni selezionato secondo puri metodi statistici numerici.
Entro il mese di ottobre gli esiti delle somministrazioni dovrebbero pervenire dal ministero, che li renderà disponibili alle singole scuole e su report nazionali e regionali con la relativa analisi dei risultati.

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