Dal primo giugno 2012 partirà anche in Valle d’Aosta la nuova tassa di soggiorno, quella per i turisti, prevista dall’ultima finanziaria del governo Monti. Dopo la deliberazione in merito del Consiglio regionale, ieri, 10 gennaio, è arrivato anche il via libera dei sindaci del Celva. «Ci siamo confrontati a lungo – ha detto il presidente Elso Gérandin – con gli albergatori e, siccome nella legge nazionale non era espressa la decorrenza, abbiamo deciso di partire in estate: evitando così di far mettere mano ai prezzi per i pacchetti turistici invernali, che erano già stati decisi».
La tassa sarà individuale e sarà applicata per ogni notte di soggiorno in una struttura ricettiva. L’entità del prelievo dipenderà dal prezzo medio del servizio (ad esempio di una camera di albergo) e va dai 20 centesimi di euro per una spesa inferiore ai 20 euro, fino ai 3 euro per un prezzo medio oltre i 200 euro. Le fasce sono sei e basti considerare che per una struttura dal costo medio tra i 40 e i 70 euro la tassa sarà di 80 centesimi a persona, 1 euro tra i 70 e i 100. I residenti in Valle saranno esentati, così come i bambini minori di dieci anni e gli autisti e accompagnatori di comitive.
Secondo quanto deciso nella delibera regionale le amministrazioni comunali non saranno obbligate ad aderire alla tassazione: «gli introiti nei comuni non turistici sarebbero limitati – spiega Riccardo Bieller – noi dal Celva abbiamo fatto un invito, anche alla luce di raccogliere fondi per i vari servizi in forma associata, ma non si può obbligare».
Si discute anche l’opportunità di tassare il soggiorno nelle seconde case: «in Trentino si fa già – spiega Bieller – vedremo a che livello prendere in considerazione questa possibilità, di certo se un albergatore deve pagare non vediamo perchè non debba farlo anche un residente che affitta ad un turista». Per ora però non si procederà in questa direzione: «ci sono ancora oggettive difficoltà nel far riferimento alle seconde case – spiega Gérandin – Trento e Bolzano hanno leggi provinciali mirate in materia».

