"Ci sono ampie possibilità di inserire regole precise, legittime e condivise che superino il blocco di interessi formatosi intorno alla Giunta e ad alcuni esponenti della maggioranza." Alpe e Pd,dopo gli incontri di oggi, prima con Confcommercio e Confesercenti e poi con i sindacati, annunciato in una nota di voler scrivere una nuova legge.
"È evidente – continua la nota – che si vogliono aprire ulteriormente, da parte della Giunta, le porte a nuovi insediamenti di grande distribuzione, nonostante il forte dimensionamento che già si registra in Valle d’Aosta e malgrado la presenza di chiari segnali di crisi del settore all’interno della stessa grande distribuzione."
Per i due movimenti la legislazione comunitaria e i principi costituzionali "lasciano aperti sono considerevoli e vanno sfruttati a fondo, come hanno iniziato a fare altre Regioni e Province autonome, senza cedere a tentazioni rinunciatarie e ad un equivoco fatalismo che nasconde invece interessi facilmente identificabili."
In mattinata le forze che compongono la maggioranza regionale avevano aperto alla possibilità di apportare modifiche al disegno di legge contestato.
