“amicoinComune”: evase oltre 300 pratiche in mezza giornata

Di queste, 108 hanno riguardato le misure anti-crisi, la cui presentazione delle domande è iniziata nella giornata odierna su tutto il territorio regionale.“Ritengo che l’esame sia stato superato brillantemente”, ha commentato il sindaco, Bruno Giordano.
Economia, Società

Una pratica al minuto. Il nuovo Sportello dei cittadini e delle imprese “amicoinComune”, nato per snellire il rapporto con la macchina amministrativa, è partito con il piede giusto, evadendo ben 326 pratiche durante le cinque ore e mezza di apertura al pubblico, nel primo giorno di attività della struttura.

Di queste, 108 hanno riguardato le “misure anti-crisi”, la cui presentazione delle domande è iniziata nella giornata odierna su tutto il territorio regionale, 90 sono state quelle relative all’anagrafe, 43 per le imprese, 28 le Carte di identità cartacee, 20 il pagamento delle multe, 17 quelle inerenti ai permessi Ztl di tipo A, 11 le Carte di identità elettroniche, 7 i permessi per disabili e 2 permessi giornalieri.

I 14 operatori di “amicoinComune” – 10 a disposizione dei cittadini e quattro per le imprese – oltre a istruire e risolvere le pratiche in tempo reale, hanno fornito informazioni e chiarito dubbi sul funzionamento del nuovo sportello, coadiuvati dal personale di accoglienza che riceve gli utenti all’ingresso della struttura, sito sotto i portici del Municipio, in piazza Chanoux n. 6.

“Ritengo che l’“esame” sia stato superato brillantemente – ha commentato il sindaco di Aosta, Bruno Giordano – anche se invito fin d’ora i cittadini a pazientare qualora dovesse manifestarsi qualche piccolo disguido, del tutto fisiologico nei primi tempi di attività, prima di entrare “a regime”.

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