Arrivano anche in Valle gli “avvisi” dell’Agenzia delle entrate

"Si tratta di una sorta di "preavviso" - spiega il direttore della sede regionale, Carmelo Rau - di accertamento sintetico sanabile a posteriori attraverso il ravvedimento operoso suggerito nella stessa lettera, che non necessita di alcuna risposta”.
La sede di Aosta dell'Agenzia delle entrate
Economia

Non sono accertamenti ma “avvertimenti”, quelli che in questi giorni l’Agenzia delle entrate di Aosta, così come succede anche per il resto del territorio nazionale, sta inviando ad alcuni cittadini. In un tutto, si tratta di un centinaio di lettere, indirizzate ai contribuenti che nel 2010 hanno sostenuto spese incongrue rispetto ai redditi dichiarati.

“Quello ricevuto dal contribuente – ha spiegato il direttore dell’Agenzia delle Entrate di Aosta, Carmelo Rau – è una sorta di "preavviso", di accertamento sintetico sanabile a posteriori attraverso il ravvedimento operoso suggerito nella stessa lettera, che non necessita di alcuna risposta”. La lettera si conclude però con il "suggerimento" di regolarizzare eventualmente la dichiarazione già presentata.

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