Il bilancio 2009 dell'amministrazione regionale chiude anche quest'anno con un avanzo di amministrazione piuttosto cospicuo – pari a 277milioni di euro – ma nella discussione sui conti della Regione pesa l'ombra della manovra e del federalismo fiscale. "Tale situazione richiederà sicuramente particolari sacrifici anche alla Valle d'Aosta" dice il relatore della Andrea Rosset. Si rende necessaria, insomma, una collaborazione fra tutte le istituzioni "per capire se e come questo momento difficile potrà incidere sulla tenuta della nostra economia, ma anche sulla fiscalità e di conseguenza sugli introiti del nostro riparto fiscale".
Dal rendiconto emerge che sono calate di quasi 3,5 punti percentuali, pari a 53 milioni di euro, le entrate della Regione nel bilancio consuntivo 2009 che nel complesso ha potuto contare su risorse per 1.457 milioni di euro.
Allo stesso tempo le spese sono crescite di 44milioni di euro rispetto al 2008 e si sono assestate su 1.696 milioni di euro. "Attuando le misure anticrisi varate lo scorso anno – ha dichiarato l'assessore alle Finanze Claudi Lavoyer – abbiamo potuto utilizzare le risorse dell'avanzo di amministrazione vincolato dal patto di stabilità". Nel 2008 l'avanzo è stato di 402 milioni di euro.
Il rendiconto è stato discusso insieme alla manovra di assestamento, che ha destinato ulteriori risorse per gli inteventi anticrisi per il 2010. Lo stanziamento è di 25 milioni di euro.
Riguardo alla manovra di assestamento, Rosset ha evidenziato una serie di interventi. "L'impegno nel sostegno alle famiglie e alle imprese attraverso lo stanziamento di 20 milioni nei fondi di rotazione per i mutui; l'aumento di 1,9 milioni del piano regionale di politica sociale; l'assegnazione di 5 milioni per gli interventi di ricerca e sviluppo nel settore industriale e di 2,3 milioni per gli investimenti nel settore energia; il finanziamento di 88 milioni di euro in sette anni per le strutture scolastiche; la rideterminazione delle risorse finanziarie destinate al settore della finanza locale per l'anno 2010 pari a 18,3 milioni di euro."