“Basta pasta”! All’Emporio Solidale di Aosta servono altri generi di prima necessità

“Ogni donazione di cibo è un gesto di solidarietà concreto per sostenere chi sta vivendo un momento difficile – spiegano dall’Emporio – ma se possibile chiediamo di non donare pasta, omogeneizzati di carne e prodotti alimentari per l'infanzia, perché siamo davvero molto riforniti. Servono invece altri prodotti come olio, tonno, legumi, passata di pomodoro, farina, zucchero, sale, prodotti per la prima colazione ma anche per l'igiene personale e la cura della casa".
Quotidiamo Emporio Solidale
Economia

“Basta pasta, servono altri prodotti come olio, tonno, legumi, passata di pomodoro, farina, zucchero, sale, prodotti per la prima colazione ma anche per l’igiene personale e la cura della casa”. E’ questo l’appello lanciato da “Quotidiamo”, l’emporio solidale di Aosta, che sta ricevendo richieste di altri prodotti, negli ultimi mesi, da parte delle persone in difficoltà, in aumento con la pandemia e la recente guerra in Ucraina.

Il servizio, finanziato dall’Assessorato regionale sanità, salute e politiche sociali e nato nell’ambito di una co-progettazione tra il Dipartimento politiche sociali e il mondo del volontariato, gestito dalla Cooperativa sociale La Sorgente, permette di raccogliere ogni anno svariate tonnellate di cibo tramite donazioni private, armadi solidali, CIDAC, donazioni LIDL, CONAD, GAS Aosta e altre provenienze.

Spesso e volentieri, in particolare negli armadi solidali, il cibo donato è costituito da pacchi di pasta di cui c’è una sovrabbondanza. Da qui l’appello di chi ogni giorno lavora all’Emporio confrontandosi con le necessità degli utenti finali. “Ogni donazione di cibo è un gesto di solidarietà concreto per sostenere chi sta vivendo un momento difficile – spiegano dall’Emporio – ma se possibile chiediamo di non donare pasta, omogeneizzati di carne e prodotti alimentari per l’infanzia, perché siamo davvero molto riforniti. Mai come in questo momento diventa fondamentale differenziare il più possibile e venire incontro alle esigenze delle persone che usufruiscono del servizio”.

 

Come donare all’Emporio Solidale

Continua, inoltre, la possibilità di fare delle donazioni all’Emporio, per poter aiutare le tante famiglie della nostra regione che si trovano in un momento di emarginazione sociale ed economica, anche aggravato dalla pandemia.

Chiunque voglia sostenere Quotidiamo può farlo attraverso: una donazione di prodotti alimentari o di prima necessità, particolarmente negli armadi solidali che si trovano nei principali supermercati della zona di Aosta e cintura. I prodotti più richiesti sono farina, zucchero, olio, tonno, pomodoro, sale, biscotti, prodotti per la colazione, latte, legumi (soprattutto ceci). Si prega di non inserire nessun alimento fresco o surgelato e di non donare pasta né omogeneizzati negli armadi solidali; una donazione per l’acquisto di beni alimentari o di prima necessità attraverso un bonifico sul conto dedicato aperto presso la Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta: BCC Valdostana: IBAN IT53Q0858701211000110150701, Intesa Sanpaolo: IBAN IT73G0306909606100000005667, Unicredit: IBAN IT37G0200801210000102396075.

È importante indicare nella causale “Fondo Emporio Solidale – sostegno iniziative utilità sociale”. Le donazioni possono essere oggetto di agevolazioni fiscali in sede di dichiarazione dei redditi.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.quotidiamo.org

2 risposte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Economia