Annunciato ieri si è tenuto questa mattina un incontro fra il presidente di Confcommercio, Pierantonio Genestrone, ed il vice presidente, Giuseppe Sagaria, presidente di Ascom-Confcommercio con l’Assessore comunale al Commercio Patrizia Carradore. Sul tavolo la querelle delle presunte cartelle pazze sull’imposta di pubblicità denunciate dai commercianti nei giorni scorsi.
“Ho preso atto – sottolinea in una nota Genestrone – che non è possibile rinviare la scadenza per il versamento dell’imposta, ma da parte dell’Assessore c’è stato il preciso impegno ad avviare una consultazione per evitare che si ripetano situazioni come quelle che molti commercianti stanno vivendo in questi giorni. Ho ribadito all’assessore che Confcommercio sosterrà, nei confronti di Aps, tutti gli associati che riterranno di essere destinatari di Cartelle pazze”.
Da parte sua l’Assessore Patrizia Carradore, ha assicurato che l’Aps e lo Sportello Unico sono a disposizione per verificare con gli interessati l’esattezza delle cartelle. In caso contrario l’Aps e lo Sportello Unico dovranno modificare le cartelle. L’assessore ha quindi assicurato che l’Aps è a disposizione per modificare o escludere gli impianti dal pagamento dell’imposta qualora vi siano stati errori di calcolo o di verifica. Ed ha invitato i commerciati a recarsi negli uffici competenti per avere chiarimenti o risolvere eventuali controversie.
