Casinò, Perron esclude una nuova ricapitalizzazione

"Qui andiamo in una direzione unica che nessuno vuole dire: il licenziamento dei dipendenti o la mobilità" ha replicato Stefano Ferrero.
Il casinò di Saint-Vincent
Economia

"In questo momento non pare percorribile intraprendere la strada di una nuova ricapitalizzazione". Così Ego Perron, Assessore regionale alle Finanze rispondendo ad un’interrogazione del M5S. "Allo stato attuale, la Casinò de la Vallée spa non ha fatto alcuna richiesta per un aumento di capitale e le linee di credito utilizzate non sono mutate. Elemento essenziale dei piani di risanamento, soprattutto per garantire la giusta liquidità aziendale, è da un lato quello di lavorare per accrescere la produzione e quindi gli introiti, e dall’altro quello della diminuzione strutturale dei costi, in modo particolare quelli del personale. E’ del tutto evidente che senza interventi strutturali, oggi, in fase di concretizzazione, nel giro di qualche mese la liquidità aziendale, come anche messo in evidenza nelle note integrative ai piani e durante le riunioni della Task Force, sarà posta in difficoltà e a questo punto bisognerà prendere decisioni conseguenti."

"Non sono uno statista come i membri della Giunta – ha replicato Stefano Ferro – ma in base ai dati in mio possesso pensavo che ci sarebbe stata una ricapitalizzazione altrimenti l’alternativa è la liquidazione". 
Ad oggi il bilancio consuntivo 2014 della casa da gioco non è ancora stato approvato ma le voci che si rincorrono parlano di un rosso di altri 20 milioni di euro, dopo quelli accumulati l’anno scorso. 

"La certezza con cui lei dice che non ci sarà bisogno di mettere altra liquidità nella casa da gioco mi lascia interdetto in relazione alla disdetta dei contratti. Qui andiamo in una direzione unica che nessuno vuole dire: il licenziamento dei dipendenti o  la mobilità.
O i conti fatti sono completamente sbagliati o voi state nascondendo qualcosa, e questo è una coltellata alle spalle dei lavoratori" ha aggiunto il capogruppo grillino.

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