Oltre 12 milioni di euro. E’ quanto prevede di risparmiare sui costi del personale la St Vincent Resort&Casinò attraverso il piano di sviluppo triennale presentato nei giorni scorsi al sindacati. A svelare i dettagli del documento che porterà al prepensionamento di 145 dipendenti, è l’Amministratore unico, Luca Frigerio, in un’intervista.
Da quali valutazioni nasce la necessità di ridurre il personale?
Luca Frigerio: Al fine di reperire risorse utili a rilanciare l’azienda e a bilanciare il minor fatturato conseguente il momento di grave crisi che la nostra economia sta vivendo, è prioritario riequilibrare i costi aziendali. Negli ultimi anni, come si può facilmente leggere nei nostri bilanci, abbiamo attuato una feroce spending review in tutti i settori, salvaguardando solo le attività di marketing. Basti pensare che in azienda sono rimasti 4 dirigenti a fronte di oltre 800 dipendenti e che l’apparato amministrativo è stato ridotto da due consigli di amministrazione ad un amministratore unico con un risparmio nel triennio di oltre 2 milioni di Euro. Terminati i lavori di ristrutturazione, per poter assicurare un futuro all’azienda, si deve ora intervenire sull’organizzazione e, quindi, sulla riduzione dei costi del personale, ormai fuori scala – 80 mila Euro di media pro capite per la casa da gioco – la stessa si può traguardare, in estrema sintesi e come peraltro abbiamo già detto, sfruttando l’ammortizzatore sociale per eccellenza, il pensionamento; allo stesso tempo conseguendo l’ottimizzazione degli organici, rivedendo la parte normativa dei contratti di lavoro, riducendo il lavoro somministrato e occasionale, adeguando il costo del personale a parametri di riferimento più attuali rispetto agli andamenti economici del settore. Il costo del personale del Casinò di Saint-Vincent rispetto alla concorrenza, dopo i contratti di solidarietà adottati al Casinò di Campione (riduzione del 30%) e di Sanremo (-25%) a seguito della profonda crisi del settore, oggi non è più allineato e non lo è rispetto al mercato del lavoro in generale.
Quali sono i numeri dell’operazione? Quanti lavoratori verranno avviati al prepensionamento e in quali settori?
I numeri dei lavoratori che potranno andare in pensione, nel triennio coperto dal Piano Industriale 2014-2016, è stimabile in 145 unità, numero che dovrà essere confermato una volta raggiunto l’accordo con le Parti sociali che consenta all’azienda di verificare la posizione contributiva del lavoratore. Le stime indicano che in tutti i settori ci saranno delle uscite. La riforma Fornero ha purtroppo prodotto un blocco delle uscite spostando l’età massima a 70 anni.
Quanto la società conta di risparmiare attraverso questa operazione?
Il Piano prevede risparmi sul costo del lavoro per 12 milioni di Euro nel 2014, per ulteriori 2 milioni di euro nel 2015. Risparmi che consentiranno di assicurare un futuro all’azienda, di riequilibrare il conto economico, di pensare all’inserimento di nuove figure con contratti più attuali e flessibili, di ridurre l’incidenza del costo del personale, oggi superiore al 70% rispetto ai costi generali.
Come la casa da gioco conta di uscire dal periodo di crisi che sta attraversando? Su quali mercati punterà e con quali strategie?
"Innanzi tutto non si tratta solo più della casa da gioco, ma di un Resort a livello internazionale che sarà completato entro il corrente anno con un investimento importante di 80 milioni di euro. Questa è la migliore risposta alla crisi. E’ bene ricordare che negli ultimi due anni abbiamo lavorato con un’offerta ridotta e in mezzo ai cantieri, ci aspettavamo un ridimensionamento dei fatturati, la crisi economica ha aggravato la situazione. Ora siamo pronti ad offrire un vero prodotto che prima non esisteva e a commercializzarlo nel migliore dei modi. Il Saint-Vincent Resort & Casino, potrà beneficiare di accoglienza caratterizzata da standard di eccellenza che gli permetteranno di consolidare la propria quota di mercato, di essere più competitivo rispetto al passato, di puntare su nuovi flussi di giocatori provenienti anche dall’estero. Inoltre si svilupperà la parte turistica puntando molto sui mercati in crescita, dove il lusso non conosce crisi. Saranno riavviate pienamente le attività congressuali e l’organizzazione di eventi. L’affiliazione alla catena alberghiera “The Leading Hotels of the World”, confermata proprio oggi, aprirà l’hotel a 5 stelle a mercati prima irraggiungibili. Più in generale le attività di marketing potranno proporre il nuovo modello Resort con attività di promozione attraverso pacchetti turistici, l’apertura di nuovi canali, attività di vendita diretta, partecipazione a fiere, accordi commerciali con partner di settore sia del mercato turistico sia di quello del gioco."
Qual è l’andamento della casa da gioco nel 2013?
Il Piano contiene i dati sulle presenze della clientela, registrati al 15 settembre 2013, che evidenziano un leggero incremento di 1.129 unità, pari allo 0,28%, rispetto allo stesso periodo del 2012. L’andamento dei proventi lordi di gioco, per contro, fa segnare un calo del 12,55% (-6,9 milioni di Euro circa).
